“L’Angolo del Preparatore”: Defaticamento Post-Attività Fisica, di Mattia Tessarin”

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

“L’Angolo del Preparatore”: Defaticamento Post-Attività Fisica, di Mattia Tessarin”

Oggi vorrei parlare di questa importante fase della sessione di allenamento: il defaticamento.

Spesso, soprattutto sui campi di calcio dilettanti, si nota che al termine della “partita” non viene mai effettuata una fase defaticante, ma si fischia il termine della partita e tutti gli atleti di corsa se ne vanno negli spogliatoi.

Recuperare le energie spese durante l’allenamento è fondamentale per ristabilire la condizione di normalità. Il carico allenante crea nel nostro organismo una fase di stress/stanchezza che non è data solo dalla produzione di acido lattico ma anche da una diminuzione di tutte le capacità cognitive e coordinative.

Possiamo quindi fornire alcune linee guida su come comportarsi per la rigenerazione:

  • Un primo punto riguarda sicuramente l’alimentazione, che comporta l’assunzione adeguata dei macronutrienti, carboidrati/proteine/grassi e la quantità adeguata di liquidi. L’alimentazione è il punto fondamentale per la pratica sportiva.
  • Secondo punto riguardano la fase di rilassamento che può essere semplicemente il sonno. Dormire un quantitativo adeguato di ore genera benefici sullo stato di benessere dell’atleta.
  • Terzo punto riguarda tutte le misure che si possono attuare subito dopo l’allenamento o magari in seguito, quali ad esempio ginnastica in acqua, massaggi, allungamenti posturali, saune ecc.

In questo articolo voglio parlarvi di alcuni metodi da poter utilizzare sul campo al termine della sessione di allenamento.

  • Primo metodo: corsa continua

Dopo una sessione di allenamento di forza, sprint o particolarmente intensa, come potrebbe esserlo il mercoledì, si invitano i propri atleti a svolgere una corsa continua a basso impatto, mirata a favorire la circolazione sanguigna nei muscoli. Questo aiuta il corpo a eliminare l’acidosi metabolica e a prevenire la tensione muscolare

  • Secondo metodo: Foam Roller

Questo metodo di defaticamento favorisce il tono muscolare e quindi aiuta a migliorare la circolazione sanguigna. Inoltre, un buon Foam Roller contribuisce all’eliminazione dei prodotti metabolici e a ottimizzare il metabolismo, facendo sì che il corpo sia in grado di fornire alle cellule i nutrienti migliori in modo più efficace, accelerando così il recupero.

Questo è uno dei metodi che amo maggiormente; per questo vi riporto una sequenza di esercizi utili per gli arti inferiori.

Lavorare su ogni esercizio per almeno 1 minuto fino ad arrivare a 2 minuti per lato, per 2 volte, con pochi secondi di recupero tra le serie.

 

  • Terzo metodo: bagni caldi e freddi

Fare un bagno dopo l’allenamento stimola la circolazione sanguigna. L’acqua fredda in particolare aiuta a ridurre quella sensazione generale di affaticamento e indolenzimento alle gambe. Immergersi fino alle ginocchia o fino ai fianchi in acqua calda per 2/3 minuti, poi si fa la stessa cosa ma in acqua fredda per circa 10-30 secondi. Questo aiuta e stimola la circolazione sanguigna. Questo metodo lo consiglio soprattutto nel periodo di preparazione dove magari ci sono carichi di lavoro maggiori.

Credit Immagine:  https://www.freeletics.com/it/blog/posts/defaticamento/

Share.

About Author

Mattia Tessarin

Laureato in Scienze Motorie presso l’Università di Ferrara • Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata presso l’Università di Ferrara • Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa • Abilitato FIGC Preparatore Atletico Settore Giovanile • Abilitato FIGC Allenatore di Base UEFA B • Tecnico qualificato “Istruttore di scuola calcio” CONI-FIGC • Docente di Educazione Fisica (supplenza)

Leave A Reply