“L’Angolo del Preparatore”: Protocollo FIFA 11+, di Mattia Tessarin

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“L’Angolo del Preparatore”: Protocollo FIFA 11+

Dopo gli articoli delle scorse settimane, in cui abbiamo parlato del fattore fatica, dei Doms e di quanto sia importante il metabolismo aerobico, nell’articolo di oggi voglio presentarvi il programma di riscaldamento attuato e pubblicato dalla FIFA – dopo numerose valutazioni e sperimentazioni scientifiche – con lo scopo di prevenire il più possibile gli infortuni: il FIFA 11+.

Sappiamo ormai tutti che il gioco del calcio richiede molte componenti tecniche, tattiche e fisiche. Quest’ultime sono determinanti all’interno della gara; per questo vanno gestite nel miglior modo possibile per prevenire gli infortuni “gratuiti” in cui a volte possiamo incappare.

Di seguito riporto alcune informazioni recuperate su un file postato tempo fa dalla fifa, dove si sottolineava come questo programma fosse stato sviluppato da un gruppo di esperti internazionali sulla base dell’esperienza maturata grazie all’utilizzo di diversi programmi per la prevenzione degli infortuni, per giocatori dilettanti di età pari o superiore ai 14 anni. Si tratta di una serie di esercizi che dovrebbe sostituire il classico riscaldamento con una serie di proposte più scientifiche e studiate. È stato dimostrato che nelle squadre giovanili di calcio, che svolgono due sedute d’allenamento a settimana, questo protocollo ha ridotto significativamente il rischio infortunio rispetto alle squadre che utilizzavano il riscaldamento classico. Le squadre che avevano svolto il FIFA 11+ due volte alla settimana, avevano il 37% di infortuni in meno in allenamento e il 29% in meno in partita. Dati pubblicati nel 2008 sulla rivista scientifica British Medical Journal.

La prima parte del protocollo viene dedicata a tutti gli esercizi di corsa a bassa intensità, con l’inserimento di esercizi di mobilità articolare.

La seconda parte sono sei serie di esercizi incentrati sullo sviluppo della forza del core e degli altri inferiori, equilibrio, esercizi di pliometria e agilità.

Nella terza e ultima parte troviamo gli esercizi a moderata e alta intensità con cambi di direzione, progressioni e balzi in avanzamento.

Personalmente lo consiglio a tutte le squadre dilettanti, dove il ruolo del preparatore in tante realtà è assente. Si tratta infatti di un buon mezzo per riuscire a combinare un buon riscaldamento andando a toccare tutti i punti fondamentali e riuscire a limitare il più possibile il rischio di infortuni.

Nelle realtà in cui magari la figura del preparatore è ormai radicata da tempo, consiglio vivamente di sviluppare un lavoro molto più dettagliato sulla prevenzione, dedicando spazio in ogni seduta per un lavoro di forza funzionale con l’obiettivo di lavorare a 360 gradi senza limitarci nulla. Personalmente mi piace molto l’idea di Michael Boyle:

  • Foarm roller
  • Stretching dinamico
  • Mobilità articolare di attivazione
  • Riscaldamento dinamico studiato in base al lavoro che si andrà poi a proporre ai nostri ragazzi
  • Lavori per lo sviluppo della velocità

Svolgere un buon riscaldamento serve per prepararsi al continuo della seduta. Ogni riscaldamento dovrebbe racchiudere la preparazione adeguata al training successivo poiché, un riscaldamento per un allenamento svolto interamente con scopo capacità resistente, non potrà mai essere uguale ad un riscaldamento pre-forza.

Nelle realtà dilettantistiche, in cui le attrezzature sono spesso limitate, i componenti dello staff (che nella maggior parte delle volte è composto solo dal mister e dall’allenatore dei portieri) svolgere il riscaldamento FIFA 11+ almeno nella prima e seconda seduta, sarà sicuramente un buon punto di partenza per la prevenzione infortuni.

Al link qui sotto potete trovare il protocollo completo rivolto ai più giovani.

FIFA-11-Kids

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About Author

Mattia Tessarin

Tessarin Mattia, nato a Rovigo 24/10/1989. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata. Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa. Preparatore atletico Professionista. Allenatore di Base UEFA B.

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