“L’Angolo del Preparatore”: La Tecnologia nel Calcio, di Mattia Tessarin

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“L’Angolo del Preparatore”: La Tecnologia nel Calcio

Nel calcio moderno vengono sempre più utilizzate tecnologie utili per il miglioramento della performance, utilizzate sia in allenamento che durante il match, per analizzare al meglio il volume e la qualità del carico esterno somministrati ai giocatori.

Nel mondo professionistico, a livello di top club e prime squadre, durante la partita sta sempre più crescendo l’utilizzo della video match analysis, mentre nell’allenamento viene inserito sempre più il GPS anche nelle categorie inferiori.

Grazie a questi sistemi siamo in grado di leggere i vari spostamenti sul terreno di gioco di tutta la squadra. Vengono ricavati parametri come distanze percorse, relative velocità, cambi di direzioni, accelerazioni e decelerazioni, ecc.

Il GPS (Global Positioning System) è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche. La localizzazione avviene tramite una trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore.

Il ruolo del preparatore atletico nel passato veniva riconosciuto come il responsabile diretto della preparazione fisica della squadra. Nel calcio moderno invece, egli si sta trasformando sempre più in una figura che per molti viene definita “allenatore fisico”, in quanto cerca di lavorare nel modo più funzionale possibile, impostando sedute di allenamento centrate molto di più sullo sport specifico, a differenza del passato, dove il preparatore arrivava da una formazione più orientata all’atletica.

Oggi ogni allenamento deve prevedere sempre esercizi tecnici e tattici mirati a favorire nello stesso tempo lo sviluppo delle capacità condizionali e coordinative.

Nella pianificazione del lavoro l’allenatore è il principale responsabile ed individua gli obiettivi tecnico tattici sviluppando e proponendo esercitazioni dettagliate al miglioramento della performance;  il preparatore, dal canto suo, deve suggerire indicazioni su parametri condizionali determinando numero di giocatori, durata, tempi di recupero e il carico complessivo che si vuole raggiungere.

A questo punto vi riporto ora la tabella che si utilizza per valutare il carico esterno dell’allenamento e della partita. Inserisco dati e valori che in seguito spiegherò meglio.

 

Watt Vo2m M/Min ACC DEC W/KG cdd>30° DEQ %DEQ %V>16 %AN W/KG>20
11,5 32,8 118 10% 13% 1,7 17,3 142 22% 6,3% 41,7% 29%

 

  • Watt

Con watt stiamo ad indicare la potenza metabolica espressa durante l’esercitazione o partita. Viene calcolata per mezzo di una formula: potenza metabolica= costo energetico * velocità

  • Vo2max

Consumo massimo di ossigeno ml/min/Kg. La conversione della potenza metabolica in watt. Si moltiplica il valore watt * 2,85

  • M/min

Con questa sigla indichiamo i metri percorsi dal giocatore al minuto

  • % ACC

Indichiamo la percentuale di accelerazioni massimali effettuate

  • % DEC

Indica il numero delle decelerazioni o frenate effettuate durante l’esercitazione o gara

  • W/kg

Indichiamo i cambi di direzione effettuati a velocità elevata

  • Cdd > 30°

Indichiamo i cambi di direzione effettuati con angoli superiori a 30°. In partita un giocatore effettua in media un cambio di direzione superiore al 30° ogni 17”/18” secondi

  • DEQ

La distanza in metri che l’atleta avrebbe percorso correndo a velocità costante. È un indice importante per determinate la quantità di lavoro

  • %DEQ

È il rapporto tra DEQ e la distanza percorsa in gara. Anche questo indice è importante per determinate la qualità di lavoro

  • %V > 16

Indica la velocità espressa quando è maggiore di 16 km/h

  • %AN (anaerobica)

Percentuale anaerobica in gara quando si supera la quantità di tempo superiore ai 20W. Fornisce un valore sulla personalizzazione dello sforzo

  • W/kg

Indica la percentuale di Watt sviluppati in gara maggiori di 20

 

 

Credit Immagine: https://it.eurosport.com/

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About Author

Mattia Tessarin

Laureato in Scienze Motorie presso l’Università di Ferrara • Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata presso l’Università di Ferrara • Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa • Abilitato FIGC Preparatore Atletico Settore Giovanile • Abilitato FIGC Allenatore di Base UEFA B • Tecnico qualificato “Istruttore di scuola calcio” CONI-FIGC • Docente di Educazione Fisica (supplenza)

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