“L’Angolo del Preparatore”: Sosta Natalizia – Allenare la Potenza Aerobica, di Mattia Tessarin

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“L’Angolo del Preparatore”: Sosta Natalizia – Allenare la Potenza Aerobica

Siamo ormai vicinissimi alla sosta Natalizia e diversi allenatori mi chiedono quasi tutti i giorni cosa fare nelle 7-8 sedute che avremo a disposizione tra l’ultimo impegno ufficiale del 2018 e il primo del 2019.

Come ho già scritto più volte, vedo questa sosta come una fase rigenerante per i nostri atleti, ed è quindi importante far rilassare i nostri ragazzi dandogli la possibilità di “sbollire” quanto fatto fino a quel momento.

La ripresa deve prevedere tuttavia un leggero aumento di volume, preferendo però lavorare con mezzi e metodi che poi vengono sviluppati durante la fase agonistica. Oggi vi propongo un’esercitazione con l’obiettivo di migliorare la componente aerobica del nostro atleta.

In questa proposta si svolge un lavoro con palla più un lavoro a secco sul perimetro del campo regolamentate.

Formiamo due squadre di pari numero (in figura 5 contro 5 + 4 sponde per squadra + 2 portieri). Queste vengono schierate in un campo di dimensioni 36×48 metri. All’interno del terreno di gioco si svolge una partita a tocchi liberi con l’obiettivo di segnare più gol della squadra avversaria.

Inizialmente le sponde giocheranno ad un tocco ed il gol su assist della sponda vale doppio.

Si svolgono 4 partite cambiando sempre i giocatori che stanno all’interno del perimetro con le sponde. Come si vede dall’immagine ci sono solo 4 sponde quindi è consigliabile a rotazione far lavorare con doppia partita il proprio centrocampista, altrimenti possiamo modificare anche la partita sfruttando i due centrocampisti come dei jolly che giocheranno con chi è in possesso della palla.

La partita dura 3’ con recupero di 2′ al termine delle 4 partite.

Terminate le 4 sfide si andrà a svolgere un lavoro a secco, con una squadra che lavora mentre l’altra riposa. In questa proposta si incontreranno diverse tipologie di corsa, con fasi attive e fasi di recupero.

Si eseguiranno 2×600 metri di lavoro sul perimetro, pari a 2 giri di campo completi per 2 volte con un recupero intermedio di 1’30”. Macro recupero di 3’.

Si andrà a ripetere il tutto per una seconda volta, variando le regole della partita.

VARIANTI:

  • Numero di tocchi
  • Non posso rigiocare palla al compagno che me l’ha passata
  • Posso sfruttare la sponda solo dopo n° passaggi obbligatori
  • Gol dopo triangolazione vale doppio

Questo proposto è un lavoro completo a 360° in cui vengono inseriti aspetti fisici e tecnico – tattici, dando origine un lavoro a tutti gli effetti allenante.

Credit Immagine: http://www.toronews.net/toro/sosta-invernale-chi-ci-guadagna/

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About Author

Mattia Tessarin

Laureato in Scienze Motorie presso l’Università di Ferrara • Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell’attività Motoria Preventiva e Adattata presso l’Università di Ferrara • Master in Teoria e Tecniche della Preparazione Atletica nel Calcio presso l’Università di Pisa • Abilitato FIGC Preparatore Atletico Settore Giovanile • Abilitato FIGC Allenatore di Base UEFA B • Tecnico qualificato “Istruttore di scuola calcio” CONI-FIGC • Docente di Educazione Fisica (supplenza)

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