Attività di Base: Due Proposte per Allenare il duello 1c1 stimolando i Cambi di Direzione

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Attività di Base: Due Proposte per Allenare il duello 1c1 stimolando i Cambi di Direzione

Nell’articolo di oggi vediamo due proposte sviluppate sul campo con un gruppo di Piccoli Amici e rivolte principalmente alle categorie della Scuola Calcio. Due attività estremamente semplici nella loro “struttura organizzativa” (preparazione) e dal basso carico cognitivo.

L’obiettivo di entrambe è quello di allenare la situazione di 1 contro 1 stimolando i cambi di direzione. Il consiglio è comunque quello, soprattutto con le categorie più piccole, di inserire qualche esercizio analitico per fornire qualche spunto da cui partire ai nostri allievi. Difficile infatti pensare che atleti così piccoli possano superare l’opposizione del difendente “improvvisando”.

  • Esercizio uno: 1 contro 1 contendersi la palla nello spazio

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L’istruttore mette nel mezzo un pallone per i due giocatori che corrono a contenderselo. Chi se ne impossessa per primo diventa l’attaccante e dovrà segnare in una delle due porticine alle proprie spalle. Incentivare-sollecitare l’attaccante ad utilizzare i Cambi di direzione e le finte dorsali per liberarsi del difensore.

Se il difensore recupera palla cerca il gol nella porta (4×2) incustodita mentre l’attaccante cerca di impedirglielo.

  • Esercizio due: 1 contro 1 col difensore già in pressione

Attività di base 1c1 con partenza già marcato

L’attaccante Nero, in possesso di palla, comincia l’esercizio già “marcato” da vicino dal difensore. L’esercizio ha inizio col primo tocco dell’attaccante per segnare in una delle due porticine davanti a lui. Se il difensore recupera palla cerca il gol nella porticina alle sue spalle.

OSSERVAZIONI

Il difensore alterna partenza da destra e da sinistra dell’attaccante. I giocatori si invertono di ruolo al termine di ogni azione.
Per quello che ho potuto osservare, fintanto che l’attaccante deve condurre palla col piede forte, questi riesce spesso ad avere la meglio sull’avversario. I limiti maggiori si sono visti nella conduzione col piede meno abile (trattandosi di Piccoli Amici, direi più che normale).

La difficoltà della seconda proposta sta nel cominciare la situazione di 1 contro 1 sotto la pressione attiva del difensore. Ciò obbliga l’attaccante a trovare immediatamente una soluzione per ingannarlo e superarlo.

FOCUS

  • toccare la palla col piede più lontano dal difensore;
  • utilizzare arresti-ripartenze;
  • ingannare il difensore in tutti i modi possibili (finte, dribbling, cambi di direzione e di velocità);
  • reazione motoria sulla riconquista del difensore;

 

Credit Immagine: http://activeforlife.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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