Attività di Base: Anticipare il Passaggio, 1c1+2 J

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Attività di Base: Anticipare il Passaggio, 1c1+2 J

Nell’articolo di oggi vediamo la rivisitazione di una mia vecchia proposta di due anni fa. Si tratta di un’esercitazione che avevo svolto con un gruppo di Pulcini all’ultimo anno e che può essere inoltre rivolta alle categorie Primi Calci, Esordienti e perché no, anche ai Giovanissimi.

Dividiamo orizzontalmente il campo di gioco in due quadrati 15×15, divisi nel mezzo da una porta di 3-4 metri formata con due paletti. I giocatori si posizionano su due fila, attaccanti e difensori. Al termine di ogni azione si invertono i compiti degli allievi. Scegliamo due giocatori per il ruolo Jolly. Cambiamo quest’ultimi a tempo.

I giocatori gialli sono gli attaccanti e in possesso di palla mentre i difensori si trovano inizialmente a lato della porta difesa dal portiere. L’esercitazione comincia con un passaggio dell’attaccante verso il difensore.

Osservazione: nel caso l’attaccante non abbia abbastanza forza per servire un passaggio così lontano si può avvicinare alla linea mediana.

 

Scuola Calcio 1v1 2 appoggi Arrivare in anticipo sul passaggio

Il primo Jolly, posizionato nella metà campo più lontana dalla porta, va incontro all’attaccante e lascia sfilare (tra le gambe) il passaggio di quest’ultimo, effettuando una sorta di velo.
Il difensore controlla e cerca di calciare, obbligatoriamente rasoterra, nella porta sulla linea mediana mentre l’attaccante corre velocemente sulla porta per intercettare il passaggio-tiro del difensore, aiutato in seconda battuta dal Jolly numero  1.

L’azione prosegue con l’attaccante che, coadiuvato dai 2 Jolly (1 per metà campo), dovrà segnare nella porta difesa dal portiere.
Se il difensore recupera palla si invertono i compiti e, coadiuvato dai 2 Jolly, dovrà segnare nella porticina alle spalle dell’attaccante.

Nel caso il difensore riesca a segnare nella porticina centrale:

  • se viene intercettato dal Jolly in copertura, questo serve l’attaccante e l’azione prosegue;
    nel caso nemmeno l’appoggio riesca ad intercettare il tiro, l’azione termina

Possiamo variare molto frequentemente i vincoli per i Jolly, in modo da introdurre nuove varianti e sollecitazioni dal punto di vista cognitivo:

  • Massimo 2 tocchi e no gol
  • Massimo 2 tocchi e gol
  • Massimo 2 tocchi e gol di prima
  • Massimo 1 tocco
  • Massimo 2 tocchi e gol; l’attaccante non può segnare
  • Massimo 2 tocchi e gol, l’attaccante può segnare solo di prima
  • Gli appoggi possono scambiarsi di posizione
  • Gli appoggi devono scambiarsi la posizione

Osservazione: trovo molto utile cambiare molto frequentamene i vincoli per i Jolly e per l’attaccante. Ciò comporta un continuo processo di rielaborazione di informazioni da parte dei giocatori e ciò li obbliga a non adattarsi negativamente ad un predeterminato contesto di gioco –> “so già quello che devo fare“.

L’esercitazione pone l’attenzione sul movimento incontro dell’attaccante. Questi dovrà essere eseguito in modo “cattivo”, anticipando il passaggio, e trasformando l’azione da difensiva in offensiva molto velocemente.

 

photo credit: IMG_0536 via photopin (license)

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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