Attività di Base: Allenare il Duello 1 contro 1 con Transizioni e Ricerca della Zona Luce

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Attività di Base: Allenare il Duello 1 contro 1 con Transizioni e Ricerca della Zona Luce

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornata una proposta pubblicata per la prima volta su Ideacalcio nell’Ottobre 2014; una proposta rivolta principalmente a tutte le categorie dell’attività di base.

L’esercitazione vuole allenare principalmente:

  • il duello 1 contro 1, in un contesto tattico che avvantaggi il compito dell’attaccante;
  • stimolare l’utilizzo di finte, dribbling e cambi di direzione;
  • la reazione motoria. Reagire prontamente a palla persa o ad azione conclusa;
  • la ricerca della zona luce;

Può un semplice ostacolino introdurre nuovi obiettivi?
L’esercizio è un’evoluzione di un altro già da me pubblicato e al quale ho inserito questa variante che ha introdotto un ulteriore obiettivo: la ricerca della zona luce.

Formiamo dunque due squadre, Blu e Verdi, disposte su due file e con tutti i giocatori in possesso di palla; tranne un giocatore Blu che inizia il gioco nel ruolo di difensore.

Il gioco comincia col giocatore verde (attaccante) che entra in campo in conduzione evitando l’ostacolino posto davanti alla sua fila. L’obiettivo dell’attaccante è quello di affrontare il difensore (duello 1 contro 1) per segnare in una delle due porticine (1 punto) poste sulla linea di fondo campo.

Se il difensore recupera palla dovrà servire il primo compagno della sua fila (ottenendo in questo modo 1 punto) ma c’è un problema.. Davanti alla propria fila vi è l’ostacolino. Il compagno in fila, vedendo che il compagno ha recuperato palla, lascia il proprio pallone e si sposta in zona luce (fuori dal cono d’ombra creato dall’ostacolo) per ricevere il passaggio del compagno.

Non appena termina l’azione (gol, palla che esce o difensore che serve il suo compagno), l’ex attaccante diventa il nuovo difensore che verrà attaccato da un nuovo attaccante della squadra avversaria.

L’ostacolo vuole inoltre stimolare l’attaccante che entra a scegliere la direzione più efficace al suo obiettivo.

Per quanto riguarda la transizione negativa – legata alla reazione motoria – è più un aspetto psicologico-mentale che tattico-strategico, che va stimolata e allenata già a partire dalla scuola calcio. Gli allievi devono abituarsi fin da piccoli a reagire prontamente alla perdita del possesso, passando dalla fase di possesso a quella di non possesso molto velocemente, attraverso una mentalità votata ad una rapida riconquista della sfera.

La doppia porticina serve a stimolare l’attaccante nell’esecuzione di finte e cambi di direzione, puntandone una per poi cambiare prontamente direzione.

VARIANTI

  • Possiamo anche sostituire le porticine con una porta difesa dal portiere, allenando in questo modo il tiro in porta;
  • Possiamo posizionare due porte difese da Portieri;
  • Possiamo collocare quattro porticine e stimolare angoli differenti per i cambi di direzione. La squadra Verde deve segnare sulle porte rosse mentre quella Blu su quelle bianche;

Credit Immagine: http://www.educalcio.it/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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