Attività di Base: Capacità Percettive e Gioco di Sponda

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Scuola calcio: Capacità Percettive e Gioco di sponda

Nell’articolo di oggi vediamo la rivisitazione grafica di una proposta pubblicata per la prima volta su Ideacalcio nel Novembre del 2012 e che avevo portato sul campo con una squadra di Pulcini. Le categorie di riferimento sono dunque quelle dell’attività di base.

Osservazione: ricordo quando da bambino giocavo sul viale dietro casa mia, circondato da un lungo muretto con il quale ho imparato a sviluppare il gioco di sponda, sperimentando angoli di passaggio e la giusta forza da imprimere alla palla per far sì che questa mi ritornasse più o meno veloce. L’intento della proposta è quello di ricreare una situazione che permettesse agli allievi di sperimentare il gioco di sponda.

Gli allievi si dispongono in fila e tutti in possesso di una palla.
L’esercizio inizia col giocatore Blu che esegue uno slalom tra tre coni con la modalità suola laterale+interno dell’altro piede. All’uscita dallo slalom o durante, l’istruttore alza una delle due casacche di colore differente che ha in mano. A seconda del colore alzato avremmo due sviluppi differenti della proposta.

  • “Bianco”

L’allievo “punta” la sagoma ed effettua una triangolazione con una panchina prendendo in mezzo la sagoma per poi calciare nella porta difesa dal portiere. Immediatamente dopo la conclusione l’allievo continua la corsa ed esegue un appoggio per spazio su tre aste orizzontali a terra, pronto ad attaccare l’eventuale respinta del portiere.

  • “Giallo”

L’allievo “punta” la sagoma ed effettua un dribbling a piacere per poi calciare in porta. Dopo il tiro, come nella soluzione precedente, esegue un appoggio per spazio sulle tre aste a terra per attaccare l’eventuale respinta del portiere.

VARIANTI

  • Aumentare o diminuire la distanza dalla sagoma alla porta. Questa dipende in gran parte dall’età e dalle capacità degli allievi.
  • L’istruttore varia spesso la sua posizione, non dando punti di riferimento fissi ai giocatori. Questi potrà inoltre alzare la casacca nel momento di maggior “disattenzione” dell’allievo. In questo modo solleciteremo i giocatori ad una guida della palla a testa alta, pronto a cogliere l’informazione visiva data dal tecnico.
  • Cambiare la posizione della panchina

Nota: attenzione a non superare i 6-7 bambini per fila. Meglio in caso contrario proporre la proposta su due stazioni.

FOCUS TECNICO

  • guida della palla in slalom
  • trasmissione
  • tiro in porta
  • finta e dribbling

FOCUS FISICO

  • stimolare il canale visivo e la visione periferica
  • rapidità negli appoggi

Credit Immagine: https://www.hablame24.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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