Seduta allenamento completa per la categoria Pulcini: percezione del lato cieco (con video)

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Seduta allenamento completa per la categoria Pulcini: percezione del lato cieco

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Nell'articolo di oggi vi presento un'intera seduta d'allenamento svolta con la categoria Pulcini (u11, Pulcini al secondo anno) durante il periodo forzato di allenamenti individuali (a causa delle restrizioni dovute al COVID-19). Nello specifico vedremo quattro proposte - con tanto di relativo video di ciascuna di esse - utilizzate nella seduta del 24 novembre 2020.

Gli esercizi, pur non prevedendo la presenza di un avversario attivo, hanno un carico cognitivo tuttavia non propriamente basso (più o meno basso a seconda delle capacità degli allievi), questo per gli obiettivi che si prefigge di raggiungere la seduta stessa. Al di dell'attivazione coordinativa che vedremo, le successive proposte vogliono spostare l'attenzione sulla percezione del lato cieco, "su ciò che mi accade alle spalle". Considerando che la maggior parte dei giocatori - a maggior ragione nei bambini - ragionano e prendono in considerazione per lo più ciò che accade nei 180° davanti a loro, capite bene dove possono nascere le difficoltà delle proposte. 

Le proposte, lo ripeto, sono calate in questo periodo di allenamenti individuali e - purtroppo - mancano della presenza attiva dell'avversario, fattore fondamentale nel gioco del calcio. In condizioni normali sarebbe a mio avviso magari utile utilizzare solamente una di queste proposte, allo scopo di introdurre il comportamento sopra citato.

Osservazioni finali

Come ho già ribadito, la seduta d'allenamento manca di quella parte fondamentale nel gioco del calcio: la presenza attiva dell'avversario e quindi del contrasto. Tuttavia, le difficoltà non sono mancate nel corso di questa seduta d'allenamento.

Le condizioni del terreno di gioco - non propriamente un biliardo -  e le capacità tecniche, hanno reso difficoltosi molti controlli, dovendo distogliere l'attenzione dalla palla per preoccuparsi di ciò che accade alle proprie spalle.

Riuscire a prendere informazioni sull'ambiente circostante, prima di entrare in possesso della palla, risulta un fattore fondamentale nel calcio di alto livello, i cui ritmi di gioco difficilmente permettono ricezioni comode soprattutto nella metà campo avversaria. 

Questo comportamento, legato inevitabilmente ad un buon orientamento del corpo, è utile introdurlo inizialmente in contesti facilitati, per dar modo al giocatore di conoscere questi aspetti del gioco e di prenderne confidenza.

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este