Situazione di 1c1+2 Appoggi: smarcamento e controlli orientati

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Situazione di 1c1+2 Appoggi: smarcamento e controlli orientati 

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornata una proposta pubblicata su Ideacalcio nel 2018. Si tratta di un’esercitazione ideata e rivolta principalmente alle categorie dell’attività di base. La categoria maggiormente interessata potrebbe essere quella Pulcini, ma la proposta è validissima anche per quelle Esordienti e Primi Calci; da non escludere un suo utilizzo neppure con i Giovanissimi, qualora si voglia creare un contesto di gioco avvantaggiato per chi attacca.

Vediamo una situazione di 1v1 con e senza palla. Gli obiettivi riguardano principalmente la tecnica applicata in fase di possesso. Nello specifico:

  • dribbling e cambi di direzione (sotto-obiettivo: passaggio);
  • controllo orientato (atto a voler guadagnare metri sul difendente)
  • smarcamento

Non andrei oltre ai 10 giocatori per gruppo di lavoro. Con più giocatori pensiamo di svilupparlo su due campi.

Campo di gioco indicativamente un 20×12. Quattro porticine collocate in prossimità dei quattro angoli.

L’attaccante Nero si muove incontro all’Appoggio rosso che è in possesso di diversi palloni. Il difensore alle sue spalle lo segue. L’attaccante dovrà ricevere il passaggio per poi scambiare palla con il secondo appoggio, situato sul lato opposto del campo, prima di poter segnare in una delle porticine.

L’attaccante, ricevendo palla dagli appoggi, deve eseguire un controllo orientato per cercare di liberarsi dal difensore.

Osservazione: l’attaccante si muove inizialmente incontro al primo Appoggio ma non è detto che non possa effettuare un contromovimento per ricevere alle spalle del difensore.

Se il difensore recupera palla cerca il gol in una delle due porticine situate in prossimità del primo appoggio. Cambio appoggi a tempo. Cambio ruoli tra attaccanti e difensori dopo ogni azione (in alternativa possibilità di invertirli a tempo).

VARIANTI

  • il secondo Appoggio gioca a un tocco

Considerazioni

L’esercitazione, seppur manchi di alcuni elementi (direzionalità, zone specifiche di campo, ecc.), la trovo particolarmente interessante proprio per allenare lo smarcamento, sia sul primo che sul secondo pallone. L’allenatore può a mio avviso – almeno inizialmente – limitarsi ad osservare, salvo poi intervenire per suggerire alcune possibili soluzioni nel caso si denotino particolari difficoltà a liberarsi dall’avversario.

L’utilizzo dei contromovimenti e di una doppia velocità (movimento d’inganno lento e movimento di smarcamento vero e proprio in modo deciso), risultano armi utilissime per l’attaccante.

Credit Immagine: https://www.fcbarcelonacamp.com

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

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