Partita a Tema: Attaccare la Profondità col Tagli degli Esterni

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Partita a Tema: Attaccare la Profondità col Tagli degli Esterni

Nell’articolo di oggi ripropongo aggiornato un articolo pubblicato per la prima volta su Ideacalcio nel Novembre 2016.

Si tratta di una partita a tema che ho portato sul campo con un gruppo di Allievi e che può essere rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica.
L’obiettivo dell’esercitazione è legato all’attacco della profondità, stimolando in particolare i tagli dei due esterni d’attacco di quello che potrebbe essere un 4.3.3 o un 4.2.3.1 ad esempio.

La “chiave” (se così possiamo chiamarla) della proposta è legata alla struttura del campo di gioco, un Ottagono. Le dimensioni del campo di gioco dipendono come sempre da numerosi fattori, quali il numero di giocatori impiegati, la categoria, il giorno della settimana in cui proponiamo la proposta e, non da ultimo, dal livello tecnico-tattico della rosa.

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Formiamo due squadre che giocano per il medesimo obiettivo. Ho inoltre scelto di schierare 2 (J) che giocano sempre con la squadra in possesso; questo per rendere più fluida la fase offensiva e ricercare con maggior frequenza l’obiettivo.

Ogni squadra si schiera in posizione al centro del campo, posizionando le proprie ali in una zona delimitata (vedi figura) e inizialmente nel ruolo di sponde, in cui i difensori non possono entrare. In questa zona si gioca a 2 tocchi.

L’obiettivo è quello di attaccare la zona di meta avversaria (zona giallo) con il taglio di una delle due ali, l’inserimento della punta centrale e/o dei centrocampisti.

Possibilità di interscambio tra esterno di difesa e ala (che si porta nella zona), con quest’ultima che viene dentro al campo a giocare.

OSSERVAZIONI E VARIANTI

  • possiamo vincolare o meno il numero di tocchi nella zona centrale
  • le ali, durante la fase di gestione del possesso, possono partecipare al possesso (rimanendo comunque nel loro settore)
  • la squadra avversaria può scappare a difesa della propria zona di meta solo nel momento della rifinitura (non prima)
  • in un secondo momento possiamo permettere ai difensori di entrare a contrastare gli esterni d’attacco nel loro settore
  • in questa seduta non avevo a disposizione i portieri. Quello che mi interessava stimolare era slegato dall’obiettivo della finalizzazione. Tuttavia possiamo inserire una porticina in cui concludere o una porta difesa dal portiere (sulla linea di fondo campo)
  • attenzione alle dimensioni della zona di meta. Ne troppo grande ne troppo piccola. In uno o nell’altro caso l’obiettivo potrebbe risultare troppo semplice (soprattutto in assenza di portieri) o troppo difficile

FOCUS:

  • creare le condizioni per poter attaccare la profondità;
  • riconoscere la palla aperta
  • timing tra tempo del passaggio e attacco della profondità
  • attaccare l’ultima linea di difesa con combinazioni veloci o con un inserimento

Credit Immagine: http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2016/07/06/20/3603487B00000578-0-image-a-11_1467832967242.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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