Partita a Tema: Gestione del Possesso finalizzata all’Attacco della Profondità

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Partita a Tema: Gestione del Possesso finalizzata all’Attacco della Profondità

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione che ho portato sul campo con una squadra di Giovanissimi e rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica.

Si tratta di un Possesso Palla finalizzato ad attaccare l’ultima linea avversaria mediante un inserimento o una combinazione rapida.

Obiettivi correlati:

  • gestione del possesso in situazione di superiorità numerica
  • riconoscere la zona di campo maggiormente sguarnita da attaccare
  • riconoscere la palla aperta
  • attaccare mediante un inserimento o uno sviluppo offensivo

Il numero di giocatori impiegati è variabile; da un minimo di 12 + Portieri con la possibilità di aggiungere 1 o 2 Jolly e di aumentare il numero di elementi per squadra.
Formiamo tre squadre da 4 elementi e scegliamo 2 Jolly (16 giocatori totali).

Predisponiamo il campo con una zona centrale molta ampia e due zone esterne di circa 15 metri ciascuna. Posizioniamo infine tre sagome (bastano 2 paletti messi a X per una sagoma) sulle linee che separano la zona centrale dalle linee di fondo campo.

Disponiamo due squadre nel mezzo, insieme ai 2 Jolly, mentre la terza inizia l’esercitazione nel ruolo di sponde, disponendosi sugli angoli del campo.

Possesso a Tema per l'attacco della profondità

L’obiettivo delle due squadre all’interno è quello di contendersi il possesso, potendo contare sull’aiuto delle sponde e dei Jolly (si gioca in pratica 10 contro 4), per raggiungere un bonus prestabilito di passaggi (5-6-..).

A bonus raggiunto (un numero non troppo elevato), la squadra in possesso dovrà cercare la verticalizzazione verso una delle due zone esterne (si potranno attaccare entrambe le zone) per una delle sponde che s’inserisce. La sponda andrà poi all’1 contro 1 col portiere per segnare con un massimo di 2 tocchi.

Ottiene 1 punto la squadra che è riuscita nella verticalizzazione e 1 punto la squadra delle sponde se è riuscita a segnare.

Attenzione al fuorigioco! Le sponde dovranno essere brave a valutare tempistiche e modalità per attaccare lo spazio.

Possesso a Tema per l'attacco della profondità(2)

Le sponde potranno anche essere coinvolte per sviluppare diverse combinazioni, come ad esempio un corto-corto-lungo

Possesso a Tema per l'attacco della profondità(3)

Non appena l’azione termina, il mister introduce un nuovo pallone in favore della squadra che ha subito la verticalizzazione.

Le sponde possono giocare rigorosamente a 1 tocco o anche a 2 tocchi. Nel caso giochino a 2 tocchi, impossibilità di rigiocare palla al giocatore che gliel’ha passata.

Tempi di Lavoro: cambiamo le sponde a tempo, ogni 3′. Impostiamo l’esercitazione sotto forma di competizione a squadre e vince la squadra che ottiene più punti. Possiamo lavorare con più serie di lavoro.

Osservazioni: la difficoltà più grande che ho potuto osservare è il saper leggere la situazione specifica (posizione della palla, dei compagni e degli avversari), il riconoscere una palla aperta e il successivo attacco della profondità con tempistiche e modalità corrette. Ulteriore difficoltà è emersa nell’eccessiva frenesia. Raggiunto il bonus di passaggi si tende a verticalizzare con poca lucidità, finendo inevitabilmente per consegnare palla agli avversari.

 

 

Credit Immagine: https://www.worldfootball.net

 

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

1 commento

  1. Avatar

    La difficoltà maggiore nel mio gruppo di esordienti è stata che non occupando bene lo spazio rimanevano vicino alle sagome per cercare subito la finalizzazione. Ho dovuto ovviare facendo partire l’azione da un portiere per poi cercare, dopo i 5 passaggi, il gol nella porta opposta.

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