Partita a Tema: Gestione del Possesso in Superiorità Numerica, Pressing e Transizioni

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Partita a Tema: Gestione del Possesso in Superiorità Numerica, Pressing e Transizioni

Nell’articolo di oggi ripropongo aggiornata un’esercitazione pubblicata per la prima volta su Ideacalcio nell’Aprile 2013.

Si tratta di una proposta rivolta principalmente alle categorie dell’attività agonistica, dai Giovanissimi agli Adulti e più nello specifico di una Partita a Tema che può allenare diversi obiettivi, a seconda del FOCUS che l’allenatore vuole far emergere principalmente. Tra questi abbiamo:

  • gestione del possesso in situazione di superiorità numerica. Sfruttare la superiorità numerica alla ricerca dell’uomo libero e nelle migliori condizioni per concludere a rete;
  • ricerca dell’ampiezza e dei tagli degli esterni;
  • pressing in situazione di inferiorità numerica (rimanere vicini e agire insieme per il recupero del pallone);
  • in fase di transizione positiva consolidamento del possesso con un passaggio lontano dalla zona di contropressing. Attenzione che con una delle varianti inserite, potrebbe diventare “ricerca della verticalizzazione immediata per attaccare la porta avversaria”;
  • in fase di transizione negativa ri-aggressione immediata;

Il numero di giocatori utilizzati in figura è di 14, 12 più 2 Portieri.

Il campo di gioco è di dimensioni variabili, a seconda della categoria, del livello tecnico-tattico della propria rosa, del numero di giocatori che impieghiamo (si presta infatti a delle varianti rispetto al numero base), al giorno della settimana in cui inseriamo la proposta, ecc.

La proposta può infatti assumere un carico fisico piuttosto importante; quindi attenzione ai tempi di lavoro, di recupero, al numero di ripetizioni e alle dimensioni dello spazio di gioco.

Il campo di gioco viene diviso in due metà campo, collocando nel centro due porte (entrambe le squadre attaccano il centro del campo).

Formiamo due squadre da 6 elementi ciascuna. Io ho scelto di schierarle entrambe sulla base del 4.3.3 ma ognuno di noi l’adatta alle proprie esigenze. Ogni squadra dispone di 3 giocatori che ricoprono il ruolo di sponde, mentre i restanti si posizionano nel mezzo.

In figura si vedono le 2 ali (in ampiezza) e il mediano (a sostegno) nel ruolo di sponde mentre le 2 mezzali e la punta sono all’interno.

Possesso Palla 6v3 e contrattacco

L’esercitazione comincia con la squadra Rossa in possesso, contrastata dai soli 3 elementi Bianchi. La squadra Rossa mantiene il possesso, coadiuvata dai giocatori sul perimetro (sponde), con l’obiettivo di segnare nella porta avversaria.

VARIANTI:

  • la squadra in possesso può segnare in qualsiasi momento;
  • la squadra in possesso può segnare dopo aver raggiunto un numero prestabilito di passaggi (8-10-..);
  • la squadra in possesso può segnare entro 10″ dall’aver raggiunto il numero prestabilito di passaggi o si azzera il conteggio;
  • la squadra in possesso può segnare dopo aver realizzato almeno un passaggio filtrante;

Ai due giocatori in ampiezza possiamo inserire ulteriori REGOLE:

  • L’Esterno riceve ed entra col primo controllo. Questi entra per creare superiorità numerica e andare alla conclusione entro 5 secondi dalla sua entrata. Nel caso non riesca a concludere, torna in ampiezza. Non potranno entrare entrambi gli esterni contemporaneamente.

Possesso Palla 6v3 e contrattacco(2)

  • L’Esterno taglia nel mezzo e riceve palla nello spazio per andare alla conclusione. Se non riceve torna in ampiezza;

Possesso Palla 6v3 e contrattacco(3)

L’obiettivo della squadra Bianca è invece quello di recuperare palla e trasmetterla ad una delle proprie sponde collocate nell’altra metà campo. A questo punto i Bianchi dovranno spostarsi il più velocemente possibile per ricostruire la situazione di 6 contro 3, ma questa volta a loro favore.

I 3 Rossi nel mezzo infatti si sposteranno velocemente e in maniera compatta per andare al recupero del pallone. A questo punto gli obiettivi delle due squadre si invertono.

Possesso Palla 6v3 e contrattacco(4)

OSSERVAZIONI

  • Sul primo passaggio dei difensori verso le proprie sponde, queste possono o meno andare immediatamente alla conclusione (a discrezione dell’allenatore);

 

  • In caso di gol abbiamo due possibilità. L’azione può ripartire dalla sponda a sostegno della squadra che ha appena segnato il gol o da quella che l’ha appena subito. Questo cambia molto le cose. Nel caso il gioco riprenda dalla squadra che ha segnato, l’attacco sarà incentivato alla realizzazione della rete anche in tempi brevi. Nel caso contrario, quando le sponde ricevono palla dai compagni nell’altra metà campo, dovranno mantenere il possesso dando la possibilità ai propri 3 compagni nel mezzo di ripiegare e di recuperare dallo sforzo fatto per riconquistare la palla. In caso di gol “veloce” il gioco riprenderebbe dal vertice basso opposto e i Bianchi sarebbero chiamati ad un ulteriore cambio di campo (il che li porterebbe a cercare una nuova riconquista in condizioni di fatica);

 

  • Possiamo creare una zona franca di 5-10 metri tra le due metà campo. Questo implica uno sforzo fisico ancor maggiore per chi deve riconquistare la sfera.

 

  • Possiamo svolgere l’esercitazione anche in situazione di 8 contro 4;

 

 

 

Credit Immagine: https://www.diariolasamericas.com/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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