Situazionale: dal 2 contro 2 al 3 contro 2 con Transizioni

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Situazionale: dal 2 contro 2 al 3 contro 2 con Transizioni

Nell’articolo ripropongo aggiornato un articolo pubblicato su Ideacalcio più di quattro anni fa. Si tratta di una situazione di gioco (più la sua evoluzione) che avevo ideato principalmente per esercitare i difensori a lavorare in coppia ma il cui focus può essere rovesciato sulla fase di possesso degli attaccanti.
E’ una proposta che ho sviluppato con un gruppo di Giovanissimi e che, a partire dalla categoria Esordienti, potrebbe offrire stimoli allenanti con tutte le successive categorie.

All’interno del campo di gioco collochiamo la prima coppia di difensori. Per le dimensioni del campo di gioco vanno prese in considerazione come sempre diverse varianti, come soprattutto la categoria e il giorno della settimana in cui inseriamo la proposta.

Consiglio di utilizzare l’esercitazione con almeno 4 coppie di difensori, in quanto la proposta può risultare discretamente impegnativa anche dal punto di vista condizionale (soprattutto per i difensori).

Sui due lati lunghi posizioniamo una fila di attaccanti (B e C) mentre una terza fila (A) si trova in possesso dei palloni all’ingresso della zona centrale.
Il mister si trova in possesso di alcuni palloni nei pressi del giocatore A.

Es. Difensiva dal 2v2 al 3v2

Il giocatore (A) sceglie liberamente se trasmettere palla a (B) o a (C).
L’attaccante che riceve palla entra in campo insieme ad (A) per dar vita ad una situazione di 2 contro 2. L’obiettivo per i due attaccanti è il gol nella porta difesa dal portiere.

I due difensori dovranno essere veloci a scivolare in pressione sul nuovo portatore, togliendogli tempo e spazio e garantendosi copertura.

Al termine di questa prima azione il mister trasmette palla all’attaccante esterno che non ha ricevuto il passaggio di (A). Quest’ultimo esce dall’azione e i due attaccanti (B) e (C) giocano un’ulteriore situazione di 2 contro 2.

Se i difensori riconquistano palla l’azione termina. Variante, pongono fine all’azione trasmettendo palla al portiere o all’allenatore.

  • Evoluzione: 3 contro 2

L’attaccante (A) al termine della prima azione non esce dal gioco ma resta in campo per dar vita al 3 contro 2 dopo il passaggio del mister.
I due difensori iniziano l’azione con una pallina in mano e in caso di riconquista del pallone questo verrà lasciato sul posto, iniziando a giocare con la pallina.
I due difensori, coadiuvati dal portiere (3 contro 3), dovranno realizzare 3 passaggi con le mani mentre gli attaccanti dovranno toccare il possessore della pallina, evitando che in questo modo i difensori ottengano 1 punto (competizione a squadre).

Questa variante obbliga gli attaccanti a reagire prontamente alla perdita del possesso, cambiando rapidamente atteggiamento mentale (da offensivo a difensivo).

FOCUS TATTICO PER I DIFENSORI:

  • scivolamento e pressione;
  • presa di posizione e difesa della porta;
  • principio del marco-copro e comunicazione;
  • al termine della prima azione, rapido e repentino adattamento sul nuovo attacco;
  • riconquistata palla, nella variante del 3 contro 2, rapido “click mentale” (da difensivo a offensivo);

FOCUS TATTICO PER GLI ATTACCANTI:

  • sviluppo di un’azione rapida in situazione di parità numerica. Concludere l’azione il più velocemente possibile;
  • ricerca della collaborazione col compagno o dell’azione individuale;
  • il compagno del portatore può offrirsi in appoggio o separarsi dal compagno per favorirgli l’azione individuale;
  • attacco in superiorità numerica;
  • conclusione in porta;

Credit Immagine: https://www.tuttosport.com/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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