Small Sided Games: 2 contro 2 – Ricerca della Profondità

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Small Sided Games: 2 contro 2 – Ricerca della Profondità

Nell’articolo di oggi ripropongo aggiornata un’esercitazione pubblicata per la prima volta su Ideacalcio nell’Aprile 2013.

L’esercitazione è rivolta alle categorie Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e Allievi, ma con qualche accorgimento e variante può essere utilizzata anche con le categorie più grandi.

Dell’esercitazione mi piace l’idea di poterla sviluppare in progressione, avvicinandoci maggiormente alla situazione di gioco reale durante il suo svolgimento.

Il FOCUS dell’esercitazione è rivolto:

  • utilizzo del vertice avanzato per conquistare velocemente campo;
  • accorciare velocemente in avanti;
  • risolvere la situazione di apparente parità numerica;
  • utilizzo della conduzione per conquistare campo;
  • utilizzo del sostegno per “rimettere ordine al gioco”;

Giocatori necessari: inizialmente 6. Successivamente 6+Portiere (7).

Campo di gioco di dimensioni variabili, a seconda della categoria, delle condizioni del terreno di gioco e delle capacità tecnico-tattiche dei propri allievi. Si predispone tuttavia un campo di forma rettangolare, sviluppando il gioco in profondità.

Partita 2v2 con ricerca della profondità

Formiamo tre coppie di giocatori. Due di queste giocano all’interno mentre la terza (Blu) ricopre inizialmente il ruolo di Jolly.

Ogni squadra attacca la zona di meta avversaria e difende la propria. L’obiettivo è quello di conquistare la zona di meta avversaria con un’azione individuale (conduzione) o con un passaggio per il Jolly che scarica per uno dei due compagni all’interno; questi potranno poi condurla a meta.

Il Jolly non può giocare palla direttamente in zona di meta. Sarà compito del giocatore portare la palla in meta.

Il Jolly può scaricare sia su chi gli ha trasmesso palla, sia sul compagno.
I Jolly possono passarsi la palla tra loro?? A discrezione dell’allenatore. Se inseriamo questa possibilità introdurremo diversi nuovi obiettivi (anche a seconda della categoria):

  • garantire ampiezza per creare linee di passaggio interne;
  • giocare alle spalle della pressione (con e senza palla);
  • il terzo uomo;

Nella gestione del possesso possiamo giocare anche col Jolly a sostegno che lo fa con un massimo di 2 tocchi (come quello in profondità). Ogni Jolly è quindi Vertice Alto per una squadra e Sostegno per l’altra.

Cambiamo i Jolly a tempo.

In questo 2 contro 2 inseriremo prevalentemente un concetto molto importante, ossia quello di accorciare in avanti dopo aver giocato palla in profondità.

EVOLUZIONE DELLA SITUAZIONE PRECEDENTE

L’esercitazione viene messa ancor più in situazione, collocando una porta difesa dal portiere oltre una linea di meta.

Partita 2v2 con ricerca della profondità(2)

Le squadre giocano con compiti differenti. I Bianchi attaccano la porta mentre i Rossi la difendono.

I Bianchi devono gestire il possesso, con l’aiuto del Jolly a sostegno, e servire il Jolly in profondità che serve un proprio compagno nella zona centrale, o anche in zona di meta, per la conclusione di uno dei due compagni. Chi va alla conclusione lo fa dalla zona di meta.

Il Vertice può ora giocare palla anche in zona di meta e la squadra in difesa può entrare a contrastare sullo scarico.
In caso di gol si riparte dal Jolly a sostegno che gioca coi Bianchi.

L’obiettivo dei Rossi è invece quello di recuperare palla e condurla nella zona di meta dei Bianchi, potendo giocare con entrambi i Jolly.

Partita 2v2 con ricerca della profondità(3)

Se la squadra a difesa della porta riesce nel suo intento, si invertono i compiti delle squadre; i Bianchi difendono la porta e i Rossi la attaccano.

OSSERVAZIONI

Dopo una prima fase di “approccio” all’esercitazione, in cui i ragazzi ricercavano per lo più l’azione individuale piuttosto che la giocata sul Vertice avanzato, han capito l’utilità di quest’ultimo e han cominciato a servirlo con maggior continuità, sviluppando alcune combinazioni davvero interessanti.

Il passaggio a Sostegno può risultare per molti ragazzi ancora “misterioso, non capendone magari l’utilità. Compito dell’allenatore è quello di far meglio comprendere agli allievi tutti i possibili vantaggi di un passaggio di scarico.

VARIANTI

  • situazione di 3 contro 3 o max. 4 contro 4 nella zona centrale;
  • posizionare una seconda porta difesa dal portiere e dalla squadra Bianca. Medesimi obiettivi per le due squadre;
  • obbligo di muovere palla sul Sostegno quando si riconquista palla;
  • punto che vale doppio se muovo palla sul sostegno prima di cercare il vertice;
  • punto che vale doppio se il vertice viene servito direttamente dal sostegno;

 

Credit Immagine: https://elpais.com/

Share.

About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

Leave A Reply