SSG: “Costruzione, Gestione del Possesso, Penetrazione”

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SSG: “Costruzione, Gestione del Possesso, Penetrazione”

Nell’articolo di oggi presento due esercitazioni, proposte in due sedute differenti, con i medesimi obiettivi. Le proposte sono rivolte alle categorie dell’attività agonistica.

Consiglio di valutare attentamente il carico cognitivo delle due esercitazioni e di adattarle in base a quelle che sono le capacità e le conoscenze tecnico-tattiche dei propri allievi.

Le due proposte differiscono per l’uso del portiere, per il numero di Jolly e per lo spazio di gioco.

Gli obiettivi sono:

  1. creare superiorità numerica nella prima zona di costruzione;
  2. gestione paziente del possesso per vie orizzontali;
  3. creare i presupposti per attaccare la profondità (saper leggere la palla aperta);
  4. penetrazione

Per le dimensioni del campo di gioco valutate quelle che sono le capacità dei vostri giocatori.

Giocatori coinvolti: 14

Formiamo due squadre da 6 giocatori ciascuna, collochiamo un portiere, che fungerà da Jolly a sostegno, e un Jolly nel ruolo di centrocampista (rosso).

Il campo di gioco viene diviso in 5 zone: zona difensiva, zona centrale del campo, due corridoi laterali e una zona di attacco. Le zone rosse sono interdette al gioco. Come si può vedere dalla figura, il campo si allarga sono nella zona centrale del campo.

I Giocatori vengono collocati nelle varie zone e sono inizialmente zonati. In difesa si schiera un 2c2+P a sostegno. Nella zona centrale si schierano i restanti giocatori, con la squadra in possesso che deve garantire ampiezza su entrambi i corridoi laterali.

In Fase di Costruzione: iniziale situazione di 2c2+P. Far abbassare un elemento per creare ulteriore superiorità numerica. Tirar fuori palla dalla prima zona nel minor tempo possibile. Possibili movimenti compensatori al centro o nei due corridoi laterali.

Cosa significa?

Facendo abbassare un elemento dalla zona centrale, si genererà un nuovo spazio libero. Questo spazio potrebbe crearsi sull’esterno o al centro, a seconda di chi scende. Lo spazio che si crea va compensato, ri-occupato, garantendo sempre ampiezza su entrambi i corridoi e cercando la superiorità posizionale al centro del campo.

Mossa palla al Centro: muovere palla su tutte e tre le zone centrali (al centro e nei corridoi) prima di poter attaccare la profondità. I due difensori in fase di possesso possono salire al centro e il Jolly ne supporta l’azione.

L’obiettivo?

Personalmente, mi piace un calcio ragionato, paziente, che arrivi alla porta avversaria dopo essersi organizzati in fase di possesso (ma sono gusti personali). L’obiettivo è quello di togliere verticalità alla manovra, obbligando la squadra ad avere pazienza in fase di possesso. Durante il mantenimento si ricerca l’alternanza del fronte d’attacco (ecco il perché dell’ampiezza che dovrà essere garantita su entrambe le fasce), la formazione di un rombo con palla laterale (al fine di non rischiare la perdita del possesso quando la sfera viene mossa sull’esterno) e la superiorità posizionale tra le linee.

In Attacco: si devono inserire almeno 2-3 giocatori perché il gol sia valido (segnare nella porticina). Si gioca a 1 tocco e possibilità di un passaggio. La squadra avversaria non può entrare a difesa dello spazio.

Lo scopo?

Se facciamo inserire più di un giocatore, avremo maggiori probabilità di segnare una rete. Più siamo ad accompagnare l’azione, maggiori sono le probabilità di segnare.

In Fase di Transizione Positiva: consolidare il nuovo possesso giocando palla sui propri difensori o sul portiere.Consolidato il possesso, aprirsi nei corridoi.

In Fase di Transizione Negativa: stringere velocemente per impedire il consolidamento.

 

VARIANTE

Giocatori coinvolti: 13

In questa variante non abbiamo inserito il portiere a sostegno e ho optato per un numero maggiore di Jolly nella zona centrale. La proposta è stata un adattamento al numero di giocatori che avevo a disposizione in quella seduta.

Come si vede poi dalla figura, lo spazio di difesa è più grande rispetto all’esercitazione precedente. Questo per stimolare i difensori a stare più larghi e per aumentare le possibilità del giocatore che si abbassa a ricevere palla.

Anche la zona d’attacco è più larga della precedente versione ma consiglio di utilizzare la variante precedente. Escludendo porzioni di campo esterne, l’inserimento sarà stimolato verso la porta avversaria, che è quello che più ci interessa.

Al centro possiamo togliere un Jolly.

Per il resto le regole sono pressoché le medesime, con l’aggiunta di piccoli dettagli.

In Fase di Costruzione: iniziale situazione di 2c2. Far abbassare un elemento per generare ulteriore superiorità numerica. O si abbassa un giocatore dal centro o dall’esterno, con successivi movimenti compensatori al centro o nei due corridoi laterali. La palla deve uscire velocemente dalla prima zona.

Mossa palla al Centro: muovere palla su tutte e tre le zone centrali prima di poter attaccare la profondità. I due difensori possono salire al centro in FDP.

In Attacco: si devono inserire almeno 2-3 giocatori affinché il gol sia valido(segnare nella porticina). Si gioca a 1 tocco e possibilità di un passaggio. C’è il fuorigioco ma la squadra avversaria non può scendere in questo spazio.

Si stimola la conquista dello spazio con:

  1. taglio proveniente dall’esterno;
  2. triangolazione;
  3. inserimento di un centrocampista;
  4. fuorilinea+taglio del vertice avanzato.

In Fase di Transizione Positiva: consolidare il nuovo possesso giocando palla sui propri difensori o sul (J) esterno. Consolidato il possesso, aprirsi nei corridoi.

In Fase di Transizione Negativa: stringere velocemente per impedire il consolidamento.

In Fase di Non Possesso: creare un blocco nella zona centrale.

Credit Immagine: http://www.fcbarcelonanoticias.com/img2/2015/09/entreno-fcbarcelona-sin-internacionales-ni-luis-enrique-40288.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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