Esercizio Integrato: Controlli Aerei e Utilizzo del Piede Debole

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Esercizio Integrato: rapidità, controlli aerei e utilizzo piede debole

L’esercizio l’ho utilizzato diverse stagioni fa con una squadra di Pulcini e può essere rivolto anche alle categorie Esordienti e Giovanissimi.

Si tratta di un esercizio integrato, in cui cioè si fondono obiettivi di natura tecnica, nel nostro caso, con altri di natura coordinativa o condizionale.

Creare più stazioni di gioco per ridurre al minimo i tempi morti. Consiglio stazioni da 3-4 giocatori, non di più. Ogni stazione prevede uno slalom tra tre paletti per poi entrare in un quadrato 4×4 saltando un ostacolino. Come scritto in precedenza, questa prima parte di esercizio può essere modificata in base alle proprie esigenze.

Entrati nel quadrato si riceve la rimessa laterale dal compagno che è posizionato all’esterno del quadrato.
La palla andrà controllata con la superficie richiesta dal tecnico:

  • petto
  • coscia
  • interno al volo
  • interno controbalzo
  • collo piede

Effettuato il controllo, si calcia nella porticina obbligatoriamente col proprio piede debole. Il controllo dovrà quindi essere ORIENTATO per posizionarsi la palla sul piede calciante.

Es. Tecnico Motoria Rapidità Controlli Aerei e Utilizzo piede debole

Chi calcia corre poi a recuperare la palla e si posiziona all’esterno del quadrato. Solamente quando il compagno sarà in posizione, all’esterno del quadrato, partirà il compagno successivo. Quindi chi calcia dovrà correre velocemente per recuperare la sfera per far partire il compagno successiva. Chi ha effettuato la rimessa torna in fila.

Come si vede dalla figura, è assolutamente consigliabile posizionare le porticine in prossimità di un muro o di una recinzione, in modo che la palla non vada mai lontana.

OSSERVAZIONI

Ho impostato l’esercizio sotto forma di competizione a squadre, assegnando 1 punto per ogni gol. Il gol vale calciando solamente da dentro il quadrato e, nel caso si esca col primo controllo, si perde la possibilità di calciare. La competizione permetterà di avere un ritmo maggiore, visto che più saremo veloci e più  possibilità di tiro avremo a disposizione

La distanza dal quadrato alla porticina non deve essere eccessiva o i tempi si allungheranno troppo per recuperare il pallone. Lavoriamo sugli 8m indicativamente

 

Credit Immagine: http://www.linkiesta.it/sites/default/files/uploads/articolo/immagine-singola/real_zidane.jpg

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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