Esercizi di Tecnica

Controllo orientato tra le linee e rifinitura (articolo 1)

16 Giugno 2025

Controllo orientato tra le linee, ultimo passaggio e inserimento

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornato un contributo pubblicato per la prima volta su Ideacalcio nel marzo 2019.

Si tratta di quattro esercizi utilizzati nel corso dell’attuale stagione con una squadra di Giovanissimi e che possono essere rivolti a tutte le categorie dell’attività agonistica, Prime Squadre comprese.

Le proposte nascono da un problema piuttosto comune e che penso riscontriamo in moltissime squadre, ossia la difficoltà nel rifinire l’azione, intesa come la capacità di saper effettuare l’ultimo passaggio con precisione e dosando la forza di questo.

Partendo da questa difficoltà emersa, per un mese e nella seduta del martedì, ho proposto alcuni esercizi utili a migliorare questo aspetto ma non solo. Nell’articolo di oggi vedremo il lavoro proposto in due sessioni d’allenamento, mentre la prossima settimana uscirà il secondo e ultimo articolo.

🔑 Punti chiave

✅ qualità dell’ultimo passaggio (preciso e dosato con la forza corretta)
✅ qualità del controllo tra le linee
✅ modalità e tempistiche per attaccare l’ultima linea

Le proposte possono sembrare quasi banali ma vi posso assicurare che nascondono una serie di insidie che mettono in grossa difficoltà anche ragazzi di buon livello.

Dando quasi per scontata la pulizia della sequenza di passaggi per arrivare all’uomo tra le linee, a questo punto entrano in gioco la qualità del controllo orientato e dell’ultimo passaggio, le tempistiche per attaccare l’ultima linea, il saper valutare la velocità di spostamento di chi si inserisce e l’attenzione nel momento della conclusione.

I giocatori si dividono in due campi di gioco con due proposte leggermente differenti nella forma ma non nella sostanza. I giocatori invertono il campo di gioco a tempo. Su ogni stazione i giocatori avanzano di una posizione dopo ogni passaggio.

Proposta Numero Uno

✔️ STAZIONE UNO (in alto):

Il giocatore a) passa a b) in diagonale; b) controlla e serve c) (con un passaggio in diagonale) posizionato alle spalle di due sagome e già orientato verso la porticina. Il giocatore c) serve d) sul taglio.

✔️ STAZIONE DUE (in basso):

Il giocatore a) conduce e sterza in prossimità del cono per poi passare a b) che serve c), spalle alla porta e alle spalle di due sagome, con un passaggio verticale. Il giocatore c) serve d) che attacca la profondità con un movimento a L.

📝 Osservazioni

Il passaggio di c) per (d) deve attraversare la porta formata coi paletti e deve essere dosato in modo tale che d) possa concludere senza entrare nella zona rosa. 

La distanza tra la porta dei paletti e l’inizio della zona rosa è di circa 8 metri.

Il giocatore (d) conclude di prima o a due tocchi.

La distanza di (d) dalla porta non deve essere esagerata, soprattutto se si utilizza la proposta in fase d’attivazione.

La distanza dall’inizio della zona rosa alla porticina per il gol è di circa 10 metri.

Proposta Numero Due

✔️ STAZIONE UNO (in alto):

Il giocatore (1) passa a (2) che controlla e si dirige verso il cono dove esegue un cambio di senso per poi trasmettere nuovamente a (1) che di prima intenzione serve (3), spalle alla porta e alle spalle di due sagome, con un passaggio verticale.

Quest’ultimo controlla e serve (4) che, partendo da posizione di fuorigioco, si muove corto-lungo per attaccare lo spazio.

Partendo da posizione di fuorigioco, anche solamente di un metro, i difensori non mi vedono quando poi rientro e attacco lo spazio.

✔️ STAZIONE DUE (in basso):

Passaggio diagonale di (1) a (2) che controlla e serve (3), già orientato verso la profondità, con un passaggio diagonale; quest’ultimo controlla e serve (4) che si muove corto-lungo attaccando lo spazio tra le due sagome.

📝 Osservazioni

Il passaggio di (3) deve attraversare le due sagome e deve essere dosato in modo tale che (4) possa concludere nella porticina senza oltrepassare il nastro.

A differenza delle due proposte differenti, in questa ho posizionato un nastro elastico, posizionato ad altezza bacino. In questo modo se il passaggio viene dosato in malo modo, non posso assolutamente tirare (la zona è protetta dal nastro e devo calciare prima di esso).

La porticina questa volta viene “difesa” da due coni posizionati 2 metri davanti alla porta. La conclusione dovrà essere leggermente a parabola o per aggirare i coni. In questo modo si aumenta il carico cognitivo nel momento della conclusione.

 

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