“Ampiezza Relativa”: Densità Apparente, di Alessandro Vittorio Formisano

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“Ampiezza Relativa”: Densità Apparente

Lo spazio che non c’è.

In fisica la densità apparente di un corpo viene calcolata in maniera formalmente analoga alla densità assoluta ma prende in considerazione il volume totale occupato dal solido (nel nostro caso il calciatore/i ), ovvero il suo ingombro esterno, compresi quindi gli spazi vuoti.

Sono proprio questi spazi vuoti a rendere l’apparenza qualcosa di reale, un non-spazio dove la mente non riesce a penetrare e la scelta di un passaggio filtrante spesso viene eliminata a priori per rifugiarsi in corsia, terreno fertile per le paure a meno che non la si usi per allargare quegli spazi interni, ma purtroppo l’ampiezza per molti è una meta e non un mezzo, un punto di non ritorno.

In realtà nessuna DENSITÀ in zona palla , specie quella in zona centrale, potrà mai essere assoluta; è un inganno visivo che limita lo sviluppo offensivo ed obbliga all’aggiramento. In fondo ci hanno sempre insegnato così, mai lasciare la via vecchia per la nuova, mai rischiare, vero?

Penetrare le sottili maglie di un’organizzazione corta e compatta e’ di certo un compito arduo ma non impossibile. È certamente la chiave per disorganizzare un sistema sotto linea palla. I tempi del palleggio e soprattutto lo smarcamento continuo in luce, accompagnato da una struttura che chiameremo UNITÀ MINIMA , ti concedono la possibilità di far crepare con piccoli e precisi colpi quel muro.

Il portatore, che chiameremo Vertice Basso, dovrà sempre avere due appoggi laterali ed un Vertice Alto di fronte a sé. Le funzioni all’interno dell’Unità Minima dovranno sempre essere liquide e variabili; per intenderci, durante il palleggio la funzione di Vertice Basso non dovrà sempre essere svolta dallo stesso calciatore.

L’orientamento del gioco dipenderà chiaramente dalla posizione del Vertice Basso. Se centrale sarà verticale, se è esterna sarà diagonale.Il muovere la palla avanti dietro in verticale e diagonale logora la Densità che lentamente si mostra in quanto apparente.

Attaccare quella crepa sarà la nostra strada dorata per raggiungere la meta, la porta. Tutte le altre strade saranno solo trappole spesso senza uscita. Il rischio ragionato ti concede delle possibilità diverse, magari lontane dalla sicurezza di un cross ed un attacco alla porta, dalla normalità di un giro palla per ruoli, distanti dalla filastrocca terzino-centrale-centrale-terzino-mediano, ma saranno essenziali per mettere in difficoltà la Densità.

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About Author

Alessandro Vittorio Formisano

Alessandro Vittorio Formisano. 28 anni e sentirli. Allenatore UEFA B - Under 16 Benevento Calcio. Da sempre alla ricerca del senso nascosto di ogni cosa. La cura del dettaglio e la curiosità mi hanno spinto a mettermi in gioco al servizio dei giovani. Odio i compromessi e gli obblighi. Sono convinto che il gioco sia libero per natura. https://www.potentialfit.it/sport/

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