Un Mondo di Giochi: “Il Dodgeball”

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Un Mondo di Giochi: “Il Dodgeball”

L’obiettivo di questa rubrica vuole essere quello di proporre diversi giochi (attività ludiche, che dir si voglia) rivolti in particolare al mondo della scuola (sia essa dell’infanzia o media, primaria e secondaria) ma anche a tutte quelle discipline che sono alla ricerca di un momento ludico per rafforzare le relazioni socio-affettive.

Il Dodgeball è divenuto famoso in Italia grazie all’omonimo film di Ben Stiller.
Nel corso degli anni l’ho utilizzato dalla quarta elementare fino alla quinta superiore, riscontrando in tutti i casi un notevole successo.

L’unico possibile inconveniente è nel momento che si decide di utilizzarlo all’aperto – come ad esempio un campo di calcio – in quanto i tempi morti per il recupero dei palloni si allungano notevolmente.

Il campo di gioco ideale è un 18×9 (campo da pallavolo) diviso in due metà. Lateralmente ad ogni metà campo è possibile posizionare una panchina per i giocatori che verranno mano a mano eliminati.

Formare due squadre e posizionarle sulle due linee di fondo campo. Sulla linea mediana del campo vengono collocati cinque palloni. Al segnale di partenza le due squadre corrono al centro del campo per la contesa dei palloni (pur non essendo obbligatorio, avere più palloni a disposizione è un vantaggio).

L’obiettivo del gioco è quello di eliminare l’intera squadra avversaria cercando di colpire gli avversari lanciando la palla con le mani. Chi viene colpito, a differenza della più tradizionale “palla avvelenata”, esce momentaneamente dal gioco.

Sarà possibile rientrare in gioco solamente quando un compagno afferrerà al volo una palla lanciata dalla squadra avversaria; a rientrare in campo sarà il primo giocatore che era stato colpito, poi il secondo e così via (c’è un ordine prestabilito per rientrare, ci si siede sulla panchina in ordine di “cattura”).

Il giocatore che lancia la palla e il cui tiro finisce per essere preda della squadra avversaria (palla presa al volo), rimane in gioco, non viene eliminato.

Osservazione: se da un lato questa regola incentiva tutti i giocatori a tirare senza paura di essere eliminati, dall’altro da la possibilità alla squadra avversaria di far rientrare in campo i propri giocatori qualora i lanci fossero molto deboli.

Qualora si avesse una palla in mano, sarà possibile proteggersi dai tiri della squadra avversaria deviandoli con la palla stessa.

Sarà possibile eliminare anche due o più avversari con un solo lancio, qualora questo ne colpisca due prima che la palla cada a terra.

 

Foto: https://www.gomammoth.co.uk

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este

6 commenti

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    Vincenzo Bartolomeo on

    lo propongo anche al liceo…..ormai diventato un classico…..fino alla 5a liceo c’è agonismo, attenzione, coordinazione e movimento incredibile….nelle mie due esperienze liceali non era mai stato proposto ed è un’ottima alternativa per scaricare dopo lavoro di forza oppure anche come riscaldamento….:)

    • Avatar

      con le classi quarte e quinte gioco sempre pure io 🙂
      Ti consiglio anche “birillo avvelenato”, a mio avviso ancor più bello 😉 Lo trovi sempre nella stessa categoria

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