Allenamenti distanziati e individuali – esercitazioni e consigli

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Allenamenti distanziati e individuali – esercitazioni e consigli

Nell’articolo di oggi vediamo un paio di esercitazioni che ho portato sul campo in questo forzato periodo di “allenamenti individuali/distanziati”. Si tratta di due proposte che ho utilizzato con la categoria u15 e che potrebbero essere rivolte, con qualche accorgimento, anche a quelle dell’attività di base.

Nell’ultima parte dell’articolo troverete anche un video dove andrò presentare le medesime esercitazioni in modo più dettagliato.

La prima esercitazione devo dire che è piaciuto davvero molto ai miei ragazzi, grazie ad una semplice idee di cui farò tesoro per qualche altra proposta: “la sfida a livelli“.

Si tratta di un gioco per il dominio aereo (magari un po’ difficile per molte squadre dell’attività di base), con una notevole componente ludica.

Si formano varie squadre da 3-4 giocatori. Ogni giocatore è in possesso del pallone. Nell’immagine sono rappresentati tutti e tre i livelli del gioco ma, in principio, la disposizione iniziale sarà quella della squadra blu.

Il primo componente esegue un palleggio in traslocazione (con un breve slalom a zig-zag) prima di arrivare in prossimità del nastro (il nastro è posizionato all’estremità più alta tra due paletti). Palla inviata sopra il nastro, il giocatore passa sotto, riprendo la palla (prima che cada) e cerco di segnare nella porticina. Se la palla cade, in qualsiasi momento, l’esercizio termina e bisognerà ricominciare. Ogni gol realizzato dovrà essere scandito a voce alta, in modo da comunicarlo a tutte le altre squadre.

Al raggiungimento di un numero prestabilito di gol (il superamento del primo livello io l’ho impostato a 8 gol), si passa al successivo livello che, naturalmente, ha una difficoltà maggiore.

Il secondo livello prevede che, raggiunto il nastro, si invii palla ad un compagno posizionato dietro la porticina. Questi gioca a un tocco per il compagno che avrà superato il nastro per segnare a sua volta a un tocco. Al raggiungimento di un numero prestabilito di gol (io l’ho fissato a 13) si passa al terzo e ultimo livello: il più difficile.

Dalla posizione di partenza si alza la palla palleggiando e la si invia direttamente al compagno; questi avrà due tocchi a disposizione per rigiocare palla al compagno che nel frattempo supera il nastro per segnare a un tocco nella porticina. Vince la squadra che raggiunge la meta finale: 18 gol.

Nella seconda proposta si predispongono varie stazioni, a seconda del numero di giocatori che abbiamo a disposizione.  I giocatori si dividono in due fila, (a) con la palla in mano e (b) nell’estremità opposta. Il giocatore (b) effettua un terzo tempo nei due cerchi, superando in salto il piccolo ostacolino.

Entrato nel quadrato riceverà la rimessa laterale da (a). Il giocatore (b), rimanendo all’interno del quadrato, dovrà riceverla con le superfici anatomiche indicate: petto, coscia, testa, interno piede al volo, esterno piede al volo, interno piede dietro la gamba d’appoggio, controbalzo di suola, ecc.

Infine, invece dei controlli, si lavora sugli appoggi al volo bene o male con le medesime modalità, con il giocatore (b) che di prima restituisce palla ad (a).

Nel video trovate qualche ulteriore dettaglio…

 

 

 

Foto: https://www.fanpage.it

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.