fbpx
Premium
In fase di possesso

Rueda de pases: uscire dal cono d’ombra

16 Novembre 2022

Nell’articolo di oggi vediamo un’esercitazione portata sul campo con una squadra di Giovanissimi U15 e rivolta a tutta l’attività agonistica, pur con finalità differenti. Se nel settore giovanile questo genere di attività sono solito utilizzarle per introdurre alcuni comportamenti individuali, che nella complessità del gioco altrimenti faticano ad essere riconosciuti, coi più grandi (anche in relazione alle conoscenze del gruppo) possono valere come momento di perfezionamento da inserire, in entrambi i casi, nella messa in azione della seduta.

Lo scopo è quello di far emergere, all’interno di una situazione ridotta e codificata solamente nella partenza, alcuni comportamenti e principi di tattica individuale, quali:

✅ smarcamento in zona luce, uscendo dal cono d’ombra del difendente; per cono d’ombra si intende un cono immaginario di spazio immediatamente alle spalle del giocatore avversario che sta difendendo e che risulta difficilmente raggiungibile con con un passaggio diretto. Se prendiamo da esempio l’immagine qui sotto, vediamo come n.(2) rosso si trovi all’interno del cono d’ombra generato dal solo posizionamento del primo difendente blu che, per definizione, sta effettuando una sorta di contrasto indiretto, ostacolando l’avversario senza intervenire però direttamente sul pallone;

✅ tra i comportamenti emergenti emergerà il corretto orientamento del corpo, utile, inevitabilmente, per migliorare la percezione del lato cieco (comportamento del secondo difensore alle mie spalle);

Al fine di massimizzare il tempo a disposizione e il numero di ripetizioni per ciascun giocatore, consiglio di predisporre due campi di gioco, per un totale di circa 12′-15′ di lavoro (oltre rischia di diventare monotono per i ragazzi).

Il giocatore (1) sposta la palla posizionata davanti al cono e trasmette a (2), superando l’opposizione passiva del primo difensore.

Il giocatore (2) deve riconoscere la propria funzione di attrattore (difensore ha accorciato) o invasore (difensore non ha accorciato), che sarà dettata dal comportamento del secondo difensore, il quale potrà (a sua discrezione) accorciare o meno su di lui.

✔️ Se è solo e libero di girarsi, (2) orienta il controllo e invade la terza zona per il 2v1 finalizzato al gol nelle porticine;

✔️ Se viene attaccato alle spalle scarica per il primo difensore (che a questo punto diventa un attaccante) che a sua volta trasmette su (3).

Il secondo difensore è sempre attivo e lo sviluppo prosegue sempre con la situazione di 2v1.

I giocatori ruotano in tutte le posizioni.

Considerazioni finali

Come si può osservare dal video, le trasmissioni e gli smarcamenti sono praticamente tutti diagonali; questo permetterà di aprire gli angoli di passaggio e di avere una miglior percezione del comportamento del secondo difendente.

Tra i comportamenti emergenti dovrà emergere (scusate il gioco di parole) la ricezione col piede più lontano, sia per l’attaccante (2) che per (3).

Sapere se sono marcato o se posso girarmi, è un punto fondamentale per chi riceve alle spalle di una linea avversaria.

Foto: https://www.90min.com

Powered By MemberPress WooCommerce Plus Integration