Riscaldamento con elementi tecnici, coordinativi e di prevenzione

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Riscaldamento con elementi tecnici, coordinativi e di prevenzione

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornato un esercizio pubblicato per la prima volta su Ideacalcio nel Gennaio 2014. Si tratta di un esercizio parecchio completo se facciamo riferimento alla fase iniziale della seduta d’allenamento. Questo genere di proposte, insieme a tutte le altre che sono state pubblicate in seguito, le utilizzavo infatti nella seduta d’allenamento del lunedì, il giorno seguente alla partita ufficiale.

Andremo a vedere un esercizio integrato che può essere rivolto a tutte le categorie dell’attività agonistica per iniziare l’allenamento inserendo obiettivi tecnici, coordinativi e di prevenzione. Tra gli svantaggi della proposta il tempo di preparazione; quasi 10′ di tempo se si è da soli.

Coinvolgiamo tutti i giocatori all’interno dello stesso esercizio (questo ci permetterà di tenerli sott’occhio tutti anche se si è da soli).
Formiamo due stazioni uguali e dividiamo i giocatori nelle due stazioni, in modo da non avere tempi morti.
I giocatori a loro volta si dividono alle due estremità dell’esercizio; un gruppo senza palla all’inizio e un gruppo con la palla in mano dalla parte opposta.

Riscaldamento Tecnico Coordinativo Preventivo

Il primo giocatore senza palla esegue degli appoggi tra due aste orizzontali a terra, supera due nastri in successione ed effettua i medesimi appoggi sulle successive due aste, per poi entrare in uno spazio in cui riceve la rimessa laterale del compagno fronte a lui. Dopo la rimessa i due giocatori si invertono le posizioni.

Il giocatore che ha effettuato la rimessa cambia fila eseguendo una serie di appoggi su tre cerchi e degli esercizi di mobilità nel tragitto delimitato dai due coni.

Osservazioni

Per i nastri ho predisposto un rettangolo con dei paletti e ho legato il nastro a circa 20cm d’altezza. Lo spazio all’interno del rettangolo è di circa 1,5m.

La distanza dal rettangolo in cui si riceve palla al compagno che effettua la rimessa è di circa 8 metri.

Il tragitto tra i coni blu è di circa 10-12 metri.

Per il superamento del nastro possiamo richiedere:

  • modalità libera
  • saltelli monopodalici
  • saltelli bipodalici
  • saltelli a gambe tese
  • saltelli ginocchia al petto
  • skip ginocchia alte

Per gli appoggi nei cerchi possiamo richiedere:

  • dx,sx, due appoggi sul terzo
  • sx,dx, due appoggi sul terzo
  • due appoggi sul primo,dx,sx
  • due appoggi sul primo,sx,dx

Per il resto (appoggi tra le aste, gesto tecnico e mobilità), possiamo lavorare con infinite varianti e accoppiamenti di esercizi. Alcuni esempi:

  • scivolamento laterale frontale, rimessa laterale e controllo al volo d’interno piede, circonduzione braccia
  • scivolamento laterale dorsale, rimessa laterale e controllo di coscia, sopra-sotto laterale (sempre esercizio braccia)
  • skip basso 1 appoggio frontale, rimessa laterale e controllo di petto, ginocchio al petto
  • skip basso 2 appoggi laterale, rimessa laterale e controllo di testa, chiusura stretta
  • 1 appoggio all’indietro, rimessa laterale e controllo di controbalzo interno, chiusura larga
  • 2 appoggi all’indietro, rimessa laterale e controllo su richiesta ricevente (indica dove vuole la palla), apertura stretta
  • skip alto 1 appoggio frontale, rimessa laterale e controllo di suola, apertura larga
  • skip alto 2 appoggi frontale, rimessa laterale e controllo di collo piede, aduttori
  • skip alto 2 appoggi laterale, rimessa laterale e appoggio (si restituisce palla di prima) di interno piede al volo, flessori
  • skip alto 2 appoggi indietro, rimessa laterale e appoggio collo piede al volo, flessori
  • monoskip solo dx, rimessa laterale e appoggio di testa al volo, “no-look” (calcio col dx e torsione busto verso dx)
  • monoskip solo sx, rimessa laterale e appoggio di petto al volo, aduttori 2° esercizio
  • skip calciata dietro, rimessa laterale e appoggio interno controbalzo, corsa all’indietro e raccolta alternata

Osservazioni

Possiamo variare i gesti tecnici, gli appoggi tra le aste e gli esercizi di mobilità.
Qualche volta ho lavorato anche sulla trasmissione per il controllo orientato del ricevente (ad aprire, chiudere, interno, esterno, sviluppando la visione periferica).

E’ a mio avviso una delle modalità più interessanti per allenare simultaneamente aspetti tecnici, coordinativi, di prevenzione e mobilità.

 

Credit Immagine: https://www.thenational.ae

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali Élite dell'AC Este