Conclusione in Porta con Dimensione Socio-Affettiva
Nell’articolo di oggi (pubblicato originariamente ad aprile 2019) vediamo un esercizio portato sul campo con un gruppo di Giovanissimi e rivolto a tutte le categorie dell’attività agonistica; a mio avviso utilizzabile anche dalla categoria Esordienti. Si tratta di un esercizio per allenare principalmente la conclusione in porta sollecitando però anche la struttura socio-affettiva.
Di che cosa si tratta?
🗣 “Il giocatore deve collaborare e cooperare sia tatticamente che emotivamente con i propri compagni. Questo significa essere una squadra: avere un obiettivo comune e sapere che solo uniti lo si può raggiungere”.
[..] Il giocatore deve voler capire il compagno e, com’è chiaro, volerlo aiutare all’interno della situazione in cui egli si trova. L’empatia, il sapersi mettere nei panni dell’altro, aiuterà a decifrare e a capire cosa vuole comunicarci il compagno”.
Per ulteriori approfondimenti vi rimando al libro “L’attacco Posizionale nei modelli di gioco moderni attraverso il calcio in espansione“, scritto da Pasquale Casà.
Giocatori coinvolti: tutti inclusi. Formare tre squadre. Queste possiamo crearle noi, magari per ruolo, oppure possiamo lasciare autonomia ai giocatori.
Tempi di lavoro: io ho lavorato con 18′, ruotando i giocatori nelle tre stazioni a tempo (6+6+6).
L’esercizio viene proposto sotto forma di competizione a squadre. Le squadre sconfitte eseguono una penitenza.

✔️ Squadra nera: il giocatore (a1) si porta incontro al compagno (a) per ricevere il passaggio rasoterra, parallelamente alla porta, e concludere di prima intenzione.
✔️ Squadra rossa movimento corto-fuorilinea-taglio di (b1) per ricevere il passaggio nello spazio dal compagno (b) e concludere in porta di prima intenzione (variante: si conclude di punta, cercando di togliere il tempo d’intervento del portiere).
✔️ Squadra blu: passaggio a parabola di (c) per (c1) che controlla e calcia in porta.
Chi conclude e chi passa la palla si scambiano di ruolo dopo ogni tiro. Si assegna 1 punto per ogni gol realizzato
📝 Se (a1), (b1), (c1) non segnano, il compagno che gli ha passato la palla esegue una penitenza. Questa, a seconda della categoria e del giorno della settimana, può prevedere un obiettivo di forza, rapidità, velocità o coordinativo.
“Se non segno, il mio compagno soffre. Devo concludere in porta con la massima convinzione e decisione per non far soffrire il mio compagno. Lo stesso compagno che trasmette la sfera, dovrà farlo nel migliore dei modi per mettere nelle condizioni migliori il compagno che conclude“.
