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Apprendere dal Gioco

“Apprendere dal Gioco”: La copertura dello spazio: difendere la porta

27 Ottobre 2020

“Apprendere dal Gioco”: La copertura dello spazio: difendere la porta

Nell’articolo precedente abbiamo fatto alcune riflessioni sulla copertura dello spazio di gioco, cercando di capire nella pratica cosa significasse.

Il calcio, però, è un certo sport fino ai 25m dalla porta e un altro sport al di sotto di questa linea: negli ultimi 25m infatti per la presenza della porta in zona centrale e della prossimità della linea di fondo, il gioco cambia notevolmente. Di conseguenza, anche la copertura dello spazio nei pressi della propria porta ha delle “regole” diverse rispetto al resto del campo.

Innanzitutto, lo spazio da coprire diventa il cosiddetto “imbuto difensivo”, ovvero quello compreso tra le linee che collegano i pali della porta alle linee laterali all’altezza dei 25m e la linea orizzontale stessa dei 25m dalla porta.

Gli spazi esterni alle due linee diagonali sono secondari poiché si trovano al di fuori dello specchio della porta: se la palla entra in uno dei due spazi è sufficiente il diretto avversario del possessore di palla a garantirne la copertura.

Come nel resto del terreno di gioco, bisogna coprire l’imbuto fino alla linea di fuorigioco, che dipende ovviamente da quanto alta decida di stare la difesa: è comunque opportuno che non scenda al di sotto dell’area piccola per permettere al portiere di avere uno spazio d’intervento. Rispetto alle altre zone di campo, però, nell’imbuto si devono coprire anche gli spazi in linea/al di sopra della palla, poiché un passaggio all’indietro all’interno dell’imbuto può comunque dare la possibilità all’avversario che riceve di calciare direttamente in porta.
Per essere precisi la lunghezza dell’imbuto varia leggermente a seconda dell’altezza della palla: con palla tra i 25 e i 16m, vale l’immagine mostrata precedentemente; con palla tra i 16 e gli 8m dalla linea di fondo, l’imbuto arriva fino ai 20m dalla linea di fondo;

Con palla negli ultimi 8m, invece, l’imbuto è lungo sino alla linea dell’area di rigore.

Ma quali sono gli spazi da coprire per primi all’interno dell’imbuto? Non di certo quelli più vicini alla palla come nel resto del terreno di gioco, bensì quelli più vicini al centro-porta, poiché sono quelli da cui è più facile segnare una rete, nel caso vi sia giocata palla: per lo stesso motivo, tra due spazi equamente distanti dal centro-porta, la priorità deve essere data a quello più vicino al primo palo.

Nella dinamicità del gioco, quindi, il difensore con palla al di sopra dei 25m stringe verso la linea verticale della palla, mentre con palla al di sotto dei 25m stringe verso il centro della porta.

Vediamo ora alcuni esempi di copertura dello spazio con palla laterale e con palla centrale, a diverse altezze.

Con palla in zona esterna tra i 25 e i 16m, gli spazi da coprire sono prima quelli tra i due pali al di sotto della palla, poi lo spazio tra palla e primo palo ed infine quello esterno al secondo palo; la stessa sequenza vale successivamente per gli spazi in linea con la palla.

Ciò presuppone ovviamente che la linea difensiva si trovi ad un’altezza non inferiore al dischetto del rigore, poiché se fosse più bassa l’ordine degli spazi da coprire cambierebbe, dal momento che la regola prevede che debba essere difeso prima lo spazio più vicino al centro della porta.

Lo vediamo ora più chiaramente nella seconda situazione, quando la palla è al di sotto dei 16m: gli spazi da coprire per primi sono infatti tutti quelli tra i due pali all’interno dell’area di rigore, compresi quindi quelli in linea con la palla o al di sopra di essa.

Come regola pratica, possiamo perciò dire ai nostri difensori che, se la palla si trova in fascia, bisogna coprire prima tutti gli spazi in area tra primo e secondo palo, poi quelli esterni ai pali.

Con palla in half-space tra i 25 e i 16m, si copre innanzitutto lo spazio tra i due pali al di sotto della palla e quello esterno al secondo palo, quindi lo spazio in linea con la palla tra i due pali ed infine quello esterno alla palla.

Con palla al centro tra i 25 e i 16m, lo spazio prioritario è quello tra i due pali al di sotto della palla, poi quello al di fuori del primo palo e in ultimo lo spazio esterno al secondo palo; dopodiché si devono coprire gli spazi in linea con la palla nello stesso ordine.

Sorvoliamo sulle situazioni con palla centrale e in half-space al di sotto dei 16m perché sono di facile intuizione e prendiamo in esame solo quella con palla in half-space negli ultimi 8m, zona che le squadre cercano di conquistare per poter poi effettuare un assist laterale (cross corto): bisogna coprire prima gli spazi in area tra i due pali, quindi lo spazio al di fuori del primo palo e infine quello esterno al secondo palo.

Come nel precedente articolo, tutto ciò che abbiamo detto non prende in considerazione gli avversari senza palla, che modificano la pericolosità dei vari spazi a seconda di quali vanno ad occupare e quali no:

“Non conta la palla e nemmeno l’avversario, ma conta lo spazio in cui la palla può essere giocata e l’avversario che può entrare in questo spazio.”

(Louis Van Gaal)

 

“Ringrazio Francesco Farioli per i preziosi spunti.”

 

Foto: https://bleacherreport.com

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