fbpx
Premium
Functional Play

Functional Play: “Terzino invasore”

Functional Play: “Terzino invasore”

“Il mondo ha più cose da dirmi di quelle che io sono in grado di capire”

J. Saramago.

Con questa citazione vogliamo aprire questa nostra rubrica, in cui cercheremo, al meglio delle nostre possibilità, di parlarvi di ruoli funzionali, in un calcio sempre meno prevedibile e codificato.

“Che si cominci a comprendere che non si possono semplificare e ridurre, a pochi comportamenti predeterminati, tutti i fattori del gioco; che si accetti e si riconosca l’incertezza che il calcio porta con sé”

(X. Tamarit).

Nell’articolo precedente abbiamo introdotto una delle potenziali funzioni che può ricoprire il terzino: quello di costruttore. Proseguendo oggi nell’analisi della trasformazione dei ruoli statici e delle funzioni dinamiche, vediamo come il ruolo del laterale difensivo possa compiere ulteriori funzioni.

Ricordando l’articolo introduttivo di questo viaggio nel gioco funzionale, è l’ubicazione sul terreno di gioco a determinare la funzione che il giocatore assume. In questo articolo vogliamo provare ad analizzare come la collocazione del giocatore negli spazi di relazione, in base alla sua ubicazione, assuma diverse funzioni, anche con piccole differenze di locazione spaziale.

Nella prima clip possiamo vedere i due terzini del Sassuolo, in fase di possesso, come vanno immediatamente a collocarsi oltre la seconda linea di pressione avversaria, occupando gli half-space e lasciando agli esterni offensivi la funzione di fissatori di ampiezza. A loro volta i laterali di difesa assumono la funzione di invasori nella fase di costruzione alta.

Ricordando come nel calcio posizionale l’ubicazione sul terreno cambi la funzione, nella prossima clip possiamo notare come all’interno della stessa azione di gioco il laterale sinistro passi da ricoprire la funzione di fissatore di ampiezza a quella di invasore, finendo per attaccare la linea difensiva avversaria. Nel giro di pochi secondi cambia quindi varie funzioni modificando anche solo di pochi metri la sua ubicazione nello spazio di gioco.

Altra dinamica di questo ruolo funzionale la possiamo ritrovare quando il giocatore, sempre trasformando la sua funzione, passa da costruttore/attrattore a invasore. In questa clip possiamo osservare come Toljan funga da attrattore per la pressione dell’esterno avversario per poi alzarsi oltre la seconda linea di pressione, invadendo gli spazi.

Come abbiamo potuto piacevolmente ascoltare dalle parole di mister De Zerbi, durante il suo intervento online con l’AIAC, sappiamo come esso modifichi e cambi funzioni ai giocatori a seconda della pressione avversaria; sicuramente però, ritrovare due terzini simultaneamente negli half-space è stata una piacevole sorpresa. Questo soluzione ha offerto grande imprevedibilità al gioco del Sassuolo, aiutandola ad essere una delle squadre rivelazione-conferma di questo campionato.

Il ruolo statico del terzino è quello che per primo ha iniziato ad evolvere con l’avvento del gioco posizionale, quello che ad oggi mostra soluzioni sempre più innovative.

Il gioco posizionale e le funzioni ci portano a poter pensare a un calcio totalmente libero da vincoli e questo crediamo che aiuterà a sviluppare soluzioni sempre più evolute e interessanti.

 

 

Foto: https://www.footballtransfertavern.com

Powered By MemberPress WooCommerce Plus Integration