Due Esercizi per Allenare la Conclusione in Porta
Nell’articolo di oggi vediamo aggiornato un contributo pubblicato per la prima volta nell’aprile 2019.
Si tratta di due esercizi portati sul campo con una squadra di Giovanissimi e che possono essere rivolti a tutte le categorie, dagli Esordienti agli Adulti, adattando come sempre obiettivi e difficoltà delle proposte.
Entrambe gli esercizi vengono proposti sotto forma di competizione a squadre per innalzare l’attenzione e per creare competitività.
Proposta Numero Uno: Conclusione Piazzata con Dimensione Emotiva-Volitiva
L’esercizio si svolge approssimativamente su una doppia area di rigore. Le due squadre si collocano a lato delle due porte.
Entrambe le porte vengono zonate, collocando un nastro tra i due pali (circa ad altezza bacino).

L’esercizio comincia con un auto-passaggio seguito dal tiro nella porta avversaria. Il tiro deve avvenire prima della linea mediana.
Il gol dei Blu vale solamente sotto il nastro mentre il gol dei Neri solamente sopra il nastro.
Se calcio fuori la mia squadra perde 1 punto.
Se il tiro viene parato dal portiere eseguo una penitenza (skip 2 appoggi sugli ostacoli per i Blu, sprint fino al cono blu per i Neri).
A metà esercizio si invertono i compiti delle due squadre.
FOCUS MENTALE:
✅ l’auto-passaggio ti mette nelle condizioni di prendertela solo con te stesso in caso di gol sbagliato;
✅ la penalità peggiore è far perdere 1 punto alla mia squadra, non lo sprint o lo skip;
✅ ogni tiro è un’occasione importante per fare gol e per far vincere la mia squadra
📝 I feedback che come staff abbiamo dato riguardavano esclusivamente la componente mentale della proposta. Volevamo far comprendere al giocatore l’importanza di ogni conclusione, calciando con attenzione e “fame”; richiamando di fatto la dimensione emotivo-volitiva.
Proposta Numero Due: Tiro in Porta e Attacco Ribattuta del Portiere
L’esercizio si svolge approssimativamente su circa 25 metri. Le due squadre si collocano a metà lato.

Il giocatore (1) Nero entra in campo in conduzione per eseguire uno slalom tra tre sagome e calciare in porta. Nel frattempo, il giocatore (1) Blu segue l’azione di Nero per attaccare un’eventuale respinta del portiere e cercare il gol.
Non appena la palla non sarà più giocabile, (1) Blu si volta e attacca la porta opposta. Il compagno (2) gli gioca palla per la conclusione, mentre (1) Nero accompagna l’azione di Blu per cercare un’eventuale ribattuta del portiere.
L’esercizio continua con la conduzione di (2) Nero e l’attacco di (2) Blu alla porta, e così via.
Il gol su tiro vale 1, mentre quello su ribattuta (un solo tocco a disposizione), vale 3.
A metà esercitazione invertire i ruoli delle due squadre.
📝 In questa proposta ci siamo concentrati sull’attacco dell’eventuale ribattuta del portiere. La tendenza del portiere moderno è sempre più quella di non trattenere il tiro e di affidarsi per lo più alla deviazione. Per questa ragione credo sia importante abituare i giocatori ad attaccare l’eventuale ribattuta del portiere, pronti a depositare in rete l’eventuale errore dell’estremo difensore.