Esercitazione di Posizione: Sfruttiamo l’Ampiezza per attaccare la Profondita’- Modulo 3-5-2

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Gioco di posizione: sfruttiamo l’ampiezza per attaccare la profondità – Modulo 3-5-2

Il possesso in questione è un’evoluzione di un possesso da me proposto la settimana scorsa, che potete vedere qui

Nell’esercitazione che segue, pensata appunto per il 3-5-2, abbiamo:

In zona 1: una porta difesa dal portiere, 3 difensori rossi e 2 attaccanti gialli
In zona 2: 3 centrocampisti rossi e 3 centrocampisti gialli (se troviamo particolari difficoltà a svolgere l’esercitazione, possiamo pensare di togliere un centrocampista giallo)
Una zona di meta di circa 8m delimitata da 3 sagome (per le sagome si possono utilizzare 2 paletti messi a X)
Sull’esterno abbiamo i nostri 2 laterali che son liberi di muoversi su tutta la loro fascia di competenza

Es. Posizionale Giocatori Zonati Modulo 3-5-2 Ampiezza-Profondità


L’esercitazione comincia dal portiere che mette in gioco palla per uno dei difensori rossi che prontamente vengono attaccati dalle 2 punte avversarie. L’obiettivo dell’esercitazione è in primo luogo il mantenimento del possesso palla sfruttando l’ampiezza e lo “sfogo” laterale offerto dai nostri esterni. In secondo luogo l’obiettivo sarà quello di muovere il più velocemente palla dalla zona 1 alla zona di meta, attaccando quindi la profondità

Ad obiettivo raggiunto, trasmissione in zona di meta su relativo inserimento (no quindi in guida della palla), l’esercitazione continua senza interruzioni, col ricevente che trova un successivo passaggio per poi tornare in zona 1

REGOLE E VARIANTI:
-In zona 1 tutti i giocatori sono zonati
-Si possono inserire in zona di meta tutti i giocatori della zona 2 (quindi anche i gialli per difendere) e i relativi esterni
-Il passaggio da esterno ad esterno può essere o meno consentito. Se consentito certo non orizzontale
-Con palla all’esterno richiedere il movimento a compasso in zona 2. La mezz’ala più vicina di alza (se marcata) e il mediano riceve palla
-Possiamo permettere ad un centrocampista giallo di inserirsi in zona 1 se vede la possibilità immediata di recuperar palla (controllo errato, linee di passaggio chiuse, ecc..)
-Possiamo permettere al mediano in zona 2 di abbassarsi in zona 1 per facilitare l’uscita del pallone
-Il mediano che s’abbassa può essere o meno seguito da un centrocampista giallo

Se i gialli recuperano palla abbiamo diverse possibilità/varianti su cui poter lavorare:
-Se le 2 punte la recuperano in zona 1 vanno alla conclusione
-Se la palla viene recuperata in zona 2, si può andare alla conclusione dalla stessa zona o servire le proprie punte che cercheranno la conclusione
-Se la palla viene recuperata in zona 2, chi l’ha recuperata verticalizza sulle punte e poi s’inserisce creando il 3v3
-Se la palla viene recuperata, i gialli possono giocare con i Jolly. Cureremo quindi la rifinitura mediante cross e i movimenti in area di rigore. Dando o meno la possibilità ad un centrocampista giallo di inserirsi per creare il 3v3

CONSIDERAZIONI PERSONALI:
L’esercitazione l’ho pensata per allenare il 3-5-2 nelle ultime partite di campionato; modulo che mi aveva incuriosito e che visto il finale di stagione senza obiettivi, ho pensato di provare con risultati confortanti visto che non è mia consuetudine lavorare per schemi ma per principi. Le mie considerazioni sul 3-5-2 sono che:

– i 2 laterali devono trovarsi in un’ottima condizione di forma; devono infatti coprire tutta la fascia con grande dinamicità. Se come laterale ci mettiamo un terzino di contenimento, il modulo perde gran parte della sua efficacia. Ecco perchè non l’ho proposto da inizio anno. Assenza di un laterale mancino, poi arrivato a Gennaio e comunque solo uno in rosa

– le 2 punte devono essere a mio avviso veloci e dotate di buona tecnica. Per quel che ho potuto vedere (l’abbiamo utilizzato solamente in 3 partite quindi non è una considerazione totalmente veritiera) si vengono a creare le condizioni per verticalizzare con buona efficacia e maggior costanza rispetto al 4-2-3-1 o al 4-3-2-1, moduli che ho utilizzato durante la stagione

– rispetto alla difesa a 4 chiaramente offre una maggior densità al centro della difesa e per una squadra che giocando a 4 subisce molti gol, può essere una soluzione da adottare

– il lavoro a cui sono chiamate le 2 mezz’ali richiede grande corsa e buone capacità d’inserimento, oltre che di palleggio.

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photo credit: Stéfan via photopin cc

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

11 commenti

  1. Avatar

    Eccomi (Jack Flash in fb, la pagina fb è rivolta alla musica ecco spiegato il nick name), allora le considerazioni che faccio io sul 3-5-2 sono le seguenti:

    – lo considero un 5-3-2 nei fatti, ma non per questo estremamente difensivo….il Parma di Scala e il Belgio prima di Thys hanno dimostrato il contrario.

    – interpretato in chiave più difensiva è utile appunto per chi ha difficoltà a difendere con la linea a 4, diciamo che è un modulo utile a chi gioca per salvarsi…io l’ho utilizzato per un paio di amichevoli con squadre di 2 categorie superiori che giocavano con il 4-4-2, ce la siamo cavata abbastanza bene….d’eltronde sai già e devi essere consapevole che giocherai più basso se l’avversario è nettemente più bravo.

    – secondo me le punte devono svariare un po di più, andare anche se serve sulle fasce in alcune situazioni e giocare bene le sponde interne….a molti attaccanti piace giocare così.

    – gli esterni devono essere dotati di ottime qualitù atletiche, saper difendere bene e inserirsi….però se lo sviluppo della fase offensiva sulle fasce è lasciata solo a loro non ritengo sia possibile sviluppare una buona azione d’attacco.

    – le mezze ali servono dinamiche come nel 4-3-3, i due moduli hanno molte cose in comune.

    • Avatar
      Paolo Valotto on

      Ciao jack ti ritrovo anche qui
      Giocato oggi x la prima volta 3-5-2 con giovanissimi b
      Andata abbastanza bene..
      Il modulo Precedente era un 4-3-3 infatti sono d’accordo con te su tutto ma come sempre 😉

  2. Avatar

    Ciao, io ero partito con 343 quest’anno per far capire come difendere a 3 dietro. Poi ho capito che la squadra aveva tanti centrocampisti centrali e ho pensato che il modulo più adatto fosse il 4312. Per passare da un modulo all’altro ho mantenuto i 3 dif centrali e messo 3 centrocampisti. Di conseguenza ho fatto 352. Gli esterni erano un ragazxo che l’anno svoro faceva punta esterna e un difensore esterno, comunque rgazzi di grandi qualità di corsa.
    Per passare al 4312 non ho fatto altro che togliere un difensore centrale e aggiungere un trequartista.
    Per far si che il 352 sia offensivo si ha bisogno di una squadra che fa molto possesso palla e che sfrutta la superiorità numerica nei 3 dif centrali. Il possesso permette ai 2 esterni di alzarsi.
    Io ho lavorato molto per gli automatismi tra interno di centrocampo ed esterno con uno che dia sempre appoggio alla costruzione e l’altro che dia ampiezza e/o profondità.

  3. Avatar

    Un chiarimento magari ovvio , I 2 esterni collaborano solo cn I rossi giusto? I gialli in zona 2 invece o vanno al tiro o mandano gli attaccanti o uno due cn gli stessi giusto?

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      Gli esterni blu in un primo momento li utilizzerei solo coi rossi; in un secondo momento anche coi gialli. In questo modo potrebbero andare al cross e in area lavoriamo sul 3v2 e quindi sulla marcatura. Se permettiamo magari ad un centrocampista giallo di inserirsi potremmo sviluppare anche il 3v3 con palla laterale. Se i gialli in zona 2 recuperano, è come dici invece

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        grazie diegoi.in effetti l avevo vista cosi dopo un tot di prove sull inserinento,lavorerei dalla parte opposta sui cross o sulle palle rasoterra per la punta che si stacca o per l inserimento di un centrocampista giallo

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    Grazie diego, l avevo interpretata cosi in effetti, con la seconda opzione degli esterni blu che dalla parte opposta si propongono x il cross o per un una palla dietro per l arrivo di un centrocapista che va al tiro o per la prima punta che si stacca dietro per ricevere e tirare in porta.

  5. Avatar

    Ultimamente sento parlare spesso di 3-3-2-2, che nessuno applica (per quanto ne so) ad alti livelli, ma che sta prendendo piede invece nelle serie inferiori. Secondo chi lo adotta, esso coniuga alla perfezione le esigenze difensive con quelle di aggressione dell’avversario, e inoltre si copre bene ogni zona del campo (it.wikipedia.org/wiki/3-3-2-2). C’è in giro in internet anche un manuale che lo spiega, scritto da due allenatori, uno spagnolo e uno tedesco.

  6. Avatar

    Ultimamente sento parlare spesso di 3-3-2-2, che nessuno applica (per quanto ne so) ad alti livelli, ma che sta prendendo piede invece nelle serie inferiori. Secondo chi lo adotta, esso coniuga alla perfezione le esigenze difensive con quelle di aggressione dell’avversario, e inoltre si copre bene ogni zona del campo (it.wikipedia.org/wiki/3-3-2-2). C’è in giro in internet anche un manuale che lo spiega, scritto da due allenatori, uno spagnolo e uno tedesco.

  7. Avatar

    Io penso che alla fine i moduli li facciano i giocatori, più sono bravi e meno difficoltà hai tu allenatore. Il grosso problema è che ormai abbiamo giovani scoordinatissimi, scarsi tecnicamente, senza personalità, niente cattiveria. E dove vogliamo andare….

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      Sono d’accordo sulla prima parte, meno sulla seconda. Nel senso che non farei di tutta l’erba un fascio. Dipende da dove alleniamo

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