Rondo

Rondo: dal possesso alla ricerca della verticalizzazione

10 Maggio 2017

Rondo: dal possesso alla ricerca della verticalizzazione

Nell’articolo di oggi vediamo aggiornata un’esercitazione ideata e portata sul campo con una squadra di Allievi e che può essere rivolto a tutte le categorie dell’attività agonistica.

La proposta, a dire il vero, ha qualche limite. Il primo è la necessità di avere almeno un collaboratore, in caso contrario diventa molto difficile controllare il buon svolgimento su entrambi i campi di gioco. La seconda criticità è legata alla prima, ossia l’introduzione di nuovi palloni quando questi escono dal gioco e per tanto la necessità di ridurre al minimo i tempi morti. La terza è una “buona conoscenza del proprio corpo”. L’esercitazione l’ho infatti inserita nella fase di attivazione nonostante sia presente l’obiettivo della finalizzazione. Va sottolineata ai ragazzi l’importanza di una conclusione piazzata e non “forzata”. In ultimo ci metto anche le condizioni del terreno di gioco. I rondos sono altamente influenzati, oltre che dal livello tecnico dei giocatori, dalle condizioni del campo e, svolgerli su terreni “accidentati”, potrebbe risultare poco fruttuoso.

Gli obiettivi che vuole far emergere l’esercitazione sono:

  • occupazione efficace dello spazio di gioco
  • mobilità per disorganizzare in fase di possesso
  • ricerca della verticalizzazione per il compagno libero
  • finalizzazione in situazione di 1vPortiere

Campo di gioco (12×12) diviso in cinque quadrati più piccoli. Le dimensioni sono comunque indicative e vanno adattate in base alle capacità del proprio gruppo.

dal possesso alla verticalizzazione alla finalizzazione

Situazione di 4v1 in cui gli attaccanti dovranno realizzare almeno 5 passaggi prima di poter verticalizzare per l’attaccante posizionato una decina di metri in profondità fuori dal campo.

Durante il mantenimento gli attaccanti non potranno mai trovarsi in due nello stesso spazio di gioco e avranno l’obbligo di cambiare settore dopo ogni passaggio.

Il difensore si muove liberamente. L’attaccante che riceve la verticalizzazione va all’1v1 col portiere.

Chi verticalizza prende il posto dell’attaccante che conclude. Chi sbaglia diventa difensore.

VARIANTE la porta viene zonata e si hanno un massimo di due tocchi per concludere nella zona indicata.

Osservazione

Possibilità di svolgere l’esercitazione – disponendo di pochi numeri – su un solo campo di gioco.

Disponendo di un solo portiere, la proposta può comunque essere svolta con due campi e un’unica porta centrale. Questi dovrà stare attento ad entrambi i campi e difendere a seconda di dove arrivava la verticalizzazione.

Credit Immagine: https://open.http.mp.streamamg.com

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