Articoli scientifici

Allenamento negli sport di squadra: il metodo dell’allenamento strutturato al FC Barcelona

1 Agosto 2025

Il contributo è la revisione e la trascrittura dell’articolo originale “Entrenamiento en deportes
de equipo: el entrenamiento estructurado en el FCB”

Autori: J. R. Tarragó, Marcel·lí Massafret-Marimón, Francisco Seirul·lo, Francesc Cos

Negli ultimi decenni, le scienze applicate all’attività fisica e dello sport hanno vissuto una rapida evoluzione. Tuttavia, molte delle metodologie classiche di allenamento, come la periodizzazione tradizionale, si sono dimostrate inadeguate per rispondere alle esigenze peculiari degli sport di squadra, caratterizzati da calendari competitivi prolungati e stress agonistici costanti.

In questo contesto nasce al FC Barcelona l’allenamento strutturato (AS): una proposta metodologica pensata per adattarsi ai bisogni specifici degli sport di squadra, ponendo al centro l’individualizzazione, la specificità, l’approccio globale e l’apprendimento differenziale. Questa metodologia, adottata da tutte le sezioni professionistiche del Club, si fonda su una visione olistica e complessa dell’atleta.

Nel 2014, il FC Barcelona ha istituito il Dipartimento di Performance Sportiva con tre obiettivi chiave:

  1. Fornire supporto tecnico-scientifico a tutti i professionisti delle cinque sezioni sportive del club.
  2. Posizionarsi come punto di riferimento per l’innovazione nello sport.
  3. Contribuire allo sviluppo sostenibile del club attraverso la conoscenza applicata.

In questo contesto altamente esigente, è stato sviluppato l’allenamento strutturato, basato sulle teorie dei sistemi dinamici complessi e sulle proposte di Francisco Seirul·lo. L’atleta è visto come un sistema biologico complesso in cui ogni struttura è interconnessa e partecipa attivamente al rendimento sportivo.

L’allenamento strutturato (AS) è un modello che pone al centro l’atleta umano (AU), concepito non come somma di parti, ma come un sistema complesso e dinamico. L’AS si articola su due aree operative:

  • Allenamento Ottimizzante: focalizzato sulla prestazione in gara, con esercitazioni il più possibile vicine al contesto reale di gioco.
  • Allenamento Coadiuvante: mirato alla salute, al benessere e al potenziamento delle strutture e dei sistemi che permettono all’atleta di sostenere l’allenamento ottimizzante.

Queste due aree si integrano per costruire un modello di preparazione completo e specifico per gli sport di squadra.

L’AU è costituito da diverse strutture iper-complesse, che interagiscono costantemente tra loro e influenzano la prestazione motoria:

  1. Struttura Bioenergetica: fornisce l’energia necessaria per ogni azione.
  2. Struttura Cognitiva: percezione e interpretazione delle situazioni di gioco.
  3. Struttura Coordinativa: qualità motorie come mobilità, equilibrio, dissociazione.
  4. Struttura Condizionale: forza, velocità, resistenza e capacità motorie specifiche.
  5. Struttura Creativa: capacità di espressione e comunicazione nel contesto del gioco.
  6. Struttura Socio-Affettiva: relazioni interpersonali e dinamiche di squadra.
  7. Struttura Emotivo-Volitiva: gestione delle emozioni e della motivazione.
  8. Struttura Mentale: auto-organizzazione e consapevolezza del proprio processo evolutivo.

Tutte queste strutture devono essere sviluppate in equilibrio per garantire un’evoluzione armonica dell’atleta.

https://www.fcbarcelona.com/en/videos/777006/barca-innovation-hub-full-presentation#

I principi fondanti dell’allenamento strutturato

☑️ Ottimizzazione

Basandosi sulla teoria dei sistemi complessi, l’AS considera che ogni adattamento nasce da una situazione di instabilità funzionale: è nel cambiamento che si generano nuove configurazioni stabili e prestative. L’ottimizzazione avviene quando gli stimoli allenanti sono progettati per attivare e destabilizzare i sistemi interni, favorendo così l’evoluzione dell’atleta.

☑️ Variabilità

La variabilità è fondamentale per il miglioramento. Secondo il principio dell’apprendimento differenziale, la ripetizione sterile in condizioni costanti non favorisce il cambiamento. Al contrario, le variazioni stimolano le strutture a trovare nuove soluzioni, migliorando la stabilità adattiva e la capacità di risposta all’imprevisto.

☑️ Specificità

L’allenamento deve riflettere le caratteristiche specifiche del gioco. Calcio e basket, ad esempio, richiedono differenti tipi di motricità: nel calcio la conduzione con i piedi modifica profondamente la dinamica del movimento. L’AS propone esercitazioni strettamente legate alle esigenze tecnico-tattiche e motorie dello sport praticato.

La Pianificazione nell’Allenamento Strutturato

Il processo di pianificazione nell’AS tiene conto della “vita sportiva” dell’atleta, cioè dell’esperienza pregressa e delle sue condizioni iniziali. Da queste dipende la capacità di auto-organizzazione e risposta agli stimoli allenanti.

Un elemento chiave dell’AS sono le situazioni preferenziali di simulazione (SPS), esercitazioni che simulano contesti di gara reali e attivano specifici sistemi e strutture. Vengono costruite in base all’analisi del gioco reale e devono rispondere a un’intenzione chiara, determinata da:

  • Regole
  • Spazi
  • Numero di giocatori

Ogni atleta reagisce a queste situazioni in modo unico, in funzione del proprio percorso evolutivo, favorendo la ri-organizzazione dei propri sistemi interni.

Il Microciclo Strutturato (MS) è l’unità fondamentale della pianificazione, che si estende da una gara ufficiale all’altra. Considerando che nei club professionistici le partite sono frequenti (una o più a settimana), ogni competizione viene considerata carico specifico e diventa il fulcro attorno al quale costruire le altre sedute.

Il Ciclo Strutturato di Allenamento (CSA) copre un arco di circa tre settimane (3 microcicli), permettendo una pianificazione a breve termine, flessibile e adattabile all’alternanza tra gara e recupero.

L’Allenamento Strutturato rappresenta una metodologia evoluta, in costante aggiornamento, che considera l’atleta in tutta la sua complessità. Basato su un approccio scientifico, personalizzato e specifico, è oggi il metodo adottato da tutte le sezioni professionistiche del FC Barcelona. I suoi principi – ottimizzazione, variabilità, specificità, individualizzazione e approccio globale – sono la base per la formazione di atleti preparati non solo a competere, ma a evolversi costantemente nel contesto altamente dinamico dello sport moderno.

Lascia un commento

Hai già un account? Accedi