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Sovraccaricare le zone di campo: vantaggi e considerazioni

11 Aprile 2025

Il contributo di oggi è un riassunto e una rielaborazione dell’articolo “Überladungen im Ballbesitz – MH“, che potete trovare in forma integrale al seguente link

Nel calcio moderno, le überladungen (sovraccarichi) rappresentano uno degli strumenti tattici più interessanti. Creare una situazione di superiorità numerica in determinate zone del campo consente di combinare in modo più efficace, aprire spazi e mettere in difficoltà la difesa avversaria. Questo articolo esplora i vantaggi strategici dell’utilizzo dei sovraccarichi in diverse zone del campo, illustrando come generarli e sfruttarli per creare problemi al rivale.

I sovraccarichi si verificano quando una squadra crea volontariamente una superiorità numerica in una specifica zona del campo. Invece di mantenere posizioni fisse, l’attenzione si sposta su determinati spazi. Questo approccio facilita combinazioni rapide ed efficaci grazie alla riduzione delle distanze tra i giocatori. Inoltre, il possesso della palla, crea difficoltà alla difesa avversaria: contro una difesa a zona si possono attaccare più facilmente gli spazi, mentre contro una difesa a uomo si possono legare i difensori e sfruttare le aree libere.

✍🏻 “Questo approccio facilita combinazioni rapide ed efficaci grazie alla riduzione delle distanze tra i giocatori”, su questo passaggio personalmente sono d’accordo in parte. Ovvero, ritengo sia così la dove le qualità tecnico-tattiche dei giocatori lo permettano. Sovraccaricare una zona di campo significa aumentarne la densità e, all’aumentare del numero di calciatori della nostra squadra corrisponderà, molto probabilmente, un ugual numero di avversari. Ciò si traduce con una riduzione dello spazio e di conseguenza del tempo a disposizione del portatore e, con poca qualità, diventa ancor più difficile mantenere il controllo del pallone la dove la densità sia per l’appunto maggiore. Se a ciò ci aggiungiamo le condizioni di alcuni campi di gioco in cui si si imbatte spesso nei dilettanti, diventa davvero complesso riuscire a sfruttare a proprio vantaggio una zona di sovraccarico.

Diversi fattori influenzano le zone di sovraccarico, come il tipo di pressing avversario, la situazione di gioco o il risultato desiderato. Le caratteristiche dei giocatori e lo stile di gioco della propria squadra determinano la riuscita degli overload (sovraccarichi) in determinate zone del campo. Ogni zona, come quella di costruzione, di finalizzazione, il centro del campo, le fasce, i mezzi-spazi e gli spazi tra le linee, offre opportunità diverse per sfruttare i sovraccarichi.

Le überladungen non solo migliorano il gioco della propria squadra, ma creano anche difficoltà al avversario, che si trova ad affrontare un dilemma tattico. Quando non c’è pressione sul portatore di palla, il possesso diventa più stabile, permettendo una manovra più paziente e precisa grazie a tempi e spazi aggiuntivi.

Uno dei problemi per l’avversario è che per riuscire ad esercitare ad esempio un pressing ultra-offensivo efficace, deve rafforzare la prima linea di pressing con più giocatori. Questo, però, provoca l’apertura di spazi nel centrocampo e talvolta anche in difesa, che possono essere sfruttati per creare occasioni da gol dopo aver superato il primo pressing.

Un esempio pratico di sovraccarico in fase di costruzione si verifica quando il portiere, il centrocampista difensivo (mediano) e un terzino creano una superiorità numerica di 6 contro 3 (contro le 3 punte della squadra rivale). Per mantenere la pressione, i centrocampisti avversari devono sacrificare la copertura, il che espone la loro difesa a potenziali pericoli.

Il principio del “locken und schocken” (attirare e sorprendere) è efficace in queste situazioni, poiché l’overload nella fase di costruzione costringe l’avversario a uscire dalla sua posizione di partenza per cercare di difendere più avanti, creando così l’opportunità per un gioco veloce e verticale attraverso movimenti che colgono di sorpresa la difesa avversaria.

L’overload nella prima linea di costruzione è particolarmente efficace contro squadre che adottano un pressing ultra-offensivo o offensivo; nel primo caso l’avversario cerca di recuperare il pallone il più in alto possibile per ridurre la distanza dalla porta durante la transizione offensiva. Tuttavia, sovraccaricare nella zona di costruzione rende questa strategia sicuramente più difficile. Inoltre, l’azione di pressing costringe l’avversario a spostare più giocatori in avanti, aprendo spazi alle loro spalle.

Un ulteriore vantaggio del creare superiorità numerica vicino alla palla è la possibilità di proteggere meglio la propria porta in caso di perdita del pallone, poiché più giocatori nelle vicinanze della palla significano più uomini pronti a difendere immediatamente.

Un esempio pratico di questo concetto si è visto durante la Champions League 2024/2025, quando il Real Madrid ha segnato contro lo Stoccarda. Grazie alla sovraccarica nella zona di costruzione e alla posizione di Bellingham, lo Stoccarda è stato costretto a spostare il difensore centrale Chabot in avanti. Questo ha creato spazio che Rodrygo ha sfruttato per una corsa profonda, portando al gol.

Nel caso di un pressing con un blocco a centrocampo, l’avversario cerca di mantenere il campo compatto e di esercitare pressione sul portatore di palla. Sebbene questo approccio limiti la distanza verso la porta, rende molto interessanti le transizioni offensive. Tuttavia, uno svantaggio di questo tipo di pressing è che di solito si apre molto spazio dietro la difesa, che può essere sfruttato durante la transizione.

I vantaggi delle überladungen contro la prima linea di pressing sono evidenti in diversi aspetti del gioco. In primo luogo, impediscono all’avversario di sviluppare transizioni offensive pericolose, riducendo così il rischio di subire gol. In secondo luogo, obbligano la squadra avversaria a pressare con più giocatori nella fase di pressing. Questo crea uno spazio utile per applicare il principio del “locken und schocken” (attirare e sorprendere), poiché i grandi spazi dietro la difesa avversaria possono essere sfruttati con giocate rapide. Se la difesa avversaria arretra e si protegge, si aprono spazi significativi nei mezzi-spazi e tra le linee che possono essere sfruttati a proprio vantaggio.

Un esempio concreto si è visto nella finale di Champions League 2023/2024, quando il Borussia Dortmund è riuscito, nel primo tempo, a fare pressione sui giocatori di costruzione del Real Madrid costringendoli a perdere palla. Nella seconda metà, il Real ha risposto con un sovraccarico della propria zona di costruzione, riprendendo il controllo del gioco.

Una possibile alternativa al pressing offensiva si verifica quando l’avversario non intende esercitare pressione sul portatore di palla. In questo caso, piuttosto di sovraccaricare la zona di costruzione si lascia la possibilità di sfruttare un’altra tipologia di sovraccarico, come quello della linea difensiva rivale.

Simili problemi si presentano anche quando l’avversario adotta una difesa a zona senza esercitare pressione forte sul portatore di palla, come nel caso del pressing difensivo o del blocco basso. In queste situazioni, l’avversario solitamente non cerca attivamente di conquistare il pallone, il che rende difficile per la squadra in possesso trovare opzioni offensive efficaci. Un sovraccarico nella propria zona di costruzione, in questo caso, porta a una carenza di opzioni di passaggio in profondità.

Vedere il rivale difendersi in modo compatto non esercitando pressione, lo si osserva con maggior frequenza, ad esempio, quando l’avversario ha un vantaggio minimo (come un 1-0) verso la fine dell’incontro. In queste situazioni, il possesso della palla può essere utilizzati per “difendere” il risultato, e un sovraccarico nella zona di costruzione diventa particolarmente utile per mantenere il controllo della partita. La situazione di gioco e il risultato, quindi, influenzano fortemente l’efficacia dell’overload, poiché l’obiettivo cambia a seconda delle circostanze.

I sovraccarichi nella propria zona di costruzione potrebbero sembrare una soluzione ideale durante i rinvii del portiere, specialmente quando l’avversario esercita pressione, poiché possono essere utilizzate per “attirare” il pressing. Tuttavia, la maggior parte delle squadre non riesce a liberarsi da queste situazioni senza perdere palla. Questo accade principalmente per due motivi: il pallone è fermo, il che consente all’avversario di posizionarsi facilmente, e l’intensità del pressing è elevata. Inoltre, il campo è limitato dalla linea di fondo, impedendo alla squadra che effettua il rinvio di allontanarsi dal pressing. Per di più, la vicinanza alla propria porta aumenta enormemente il rischio di subire un gol in caso di perdita del pallone, il che rende raro il tentativo di mantenere il possesso in queste situazioni.

Pertanto, l’overload nella propria zona di costruzione non è altrettanto efficace nei rinvii a causa delle difficili condizioni iniziali.

Profili dei giocatori

I giocatori particolarmente abili nel fraseggio (palleggio/costruttori di gioco) beneficiano particolarmente dei sovraccarichi nella propria zona di costruzione, soprattutto quelli che amano avere il gioco davanti a sé. Un esempio è stato il gioco del Real Madrid con Toni Kroos, che si spostava spesso nella posizione centrale di sinistra. Le sue capacità nel costruire il gioco alleggerivano la pressione sui difensori centrali, supportandoli nel mantenere il possesso e organizzare la manovra.

Il semplice abbassamento di un centrocampista difensivo nella zona di costruzione non costituisce di per sé un sovraccarico. Sebbene si crei una superiorità numerica di 3 contro 2 contro ad esempio un attacco con due attaccanti, una squadra che organizza un pressing ultra-offensivo può comunque esercitare una forte pressione sui costruttori di gioco avversari con l’uso dei shadowing (giocatori in copertura). I principali vantaggi del mediano che s’abbassa sono nel gioco di collegamento: apertura di nuove linee di passaggio, angoli di passaggio modificati e creazione di spazi che obbligano l’avversario a reagire nel pressing. Sebbene il semplice abbassamento del mediano non rappresenti un vero sovraccarico, può essere una parte del processo di sovraccarico, specialmente se combinato con l’intervento del portiere e l’avanzamento dei terzini.

Inoltre, gli overload nella zona di costruzione avvantaggiano particolarmente giocatori veloci sulle fasce o gli attaccanti, che possono trarre beneficio dall’attirare l’avversario nel proprio campo creando spazi per scattare alle spalle della difesa avversaria.

Sintesi

I sovraccarichi nella zona di costruzione e nella propria zona di possesso migliorano il controllo del gioco attraverso il mantenimento del pallone. Sono particolarmente efficaci contro squadre che cercano di mettere sotto pressione i costruttori di gioco avversari. L’avversario si trova in un dilemma tra esercitare pressione e proteggere gli spazi dietro le linee di pressing. Tuttavia, sorgono problemi contro squadre che si difendono in modo compatto, poiché la superiorità numerica non è utile vicino alla porta avversaria.

Sovraccarico della linea difensiva

Il sovraccarico della linea difensiva avversaria crea situazioni di superiorità numerica, mettendo sotto pressione i difensori centrali. I passaggi verticali, seppur rischiosi, aumentano la frequenza dei cambi di possesso e delle situazioni di contro-pressing, ma allo stesso tempo permettono di sfruttare le vulnerabilità della difesa avversaria, soprattutto contro squadre che pressano con una linea difensiva alta. I movimenti in profondità, come quelli dei centrocampisti o dei difensori esterni, aprono spazi dietro la linea difensiva avversaria, mettendo in difficoltà il sistema difensivo, specialmente se non riesce a reagire velocemente.

Sovraccarico del centro del campo

Il centro del campo è la zona strategicamente più importante, poiché da lì partono le transizioni e le azioni più pericolose. Sovraccaricarlo consente di migliorare il contro-pressing e di rendere più rapide le transizioni offensive. Squadre come il Manchester City utilizzano questa strategia per dominare il gioco, sovraccaricando il centro con movimenti di giocatori – come l’inserimento dei difensori esterni o l’avanzamento dei difensori centrali – creando disorientamento nelle difese avversarie e aprendo spazi sulle fasce.

Dilemmi per la difesa avversaria

Sovraccaricare sia il centro che la linea difensiva costringe la squadra avversaria a prendere decisioni difficili, come concentrare la pressione sul centro del campo o sulle fasce. Questo permette di attaccare meglio le zone più vulnerabili della difesa – come gli spazi tra le linee – creando occasioni per sfruttare i duelli individuali sulle fasce.

Adattamenti in base alla difesa avversaria

Contro il pressing avversario, il sovraccarico del centro può essere ancora più efficace, poiché permette di superare la linea di pressione con passaggi rapidi e diagonali. Inoltre, contro difese basse o il cosiddetto “bus park”, è necessario sfruttare il passaggio diretto/verticale e le sovrapposizioni dei difensori.

Caratteristiche dei giocatori

Per utilizzare al meglio questa strategia, è importante disporre di giocatori veloci, forti nei duelli individuali e con una buona visione di gioco. I difensori esterni devono essere sia solidi difensivamente che capaci di salire in fase offensiva, mentre i centrocampisti e gli attaccanti devono essere abili a leggere e sfruttare gli spazi che si creano.

Conclusioni

Il sovraccarico della linea difensiva e del centro è una strategia efficace per dominare il gioco, superare il pressing e creare superiorità numerica. È particolarmente utile contro squadre che pressano in modo aggressivo o che utilizzano una difesa alta, permettendo di liberare spazio e sfruttare i duelli individuali in modo più efficace.

Gli half-spaces sono zone cruciali tra la fascia e il centro del campo. Queste zone hanno vantaggi strategici per la costruzione del gioco offensivo grazie alla loro vicinanza sia al centro che al lato, permettendo sovraccarichi rapidi e manovre più fluide. Non essendo limitati dalla linea laterale come la fascia, offrono maggiore libertà decisionale, mentre la vicinanza al centro facilita un’azione più rapida verso la porta.

Poiché i mezzi-spazi sono una zona “poco familiare” per i difensori rivali, si creano difficoltà nell’assegnazione delle marcature e nei movimenti difensivi, creando confusione nelle difese compatte.

Sovraccaricare i mezzi-spazi, ad esempio, coi difensori laterali che si spostano verso il centro, crea difficoltà nel prendere decisioni per ai difensori avversari. La scelta tra seguire l’avversario che entra nell’half-space o lasciare libero lo spazio crea delle incertezze.

Inoltre, sovraccaricare questi spazi con centrocampisti o attaccanti provoca dilemmi difensivi, poiché il difensore deve scegliere se rimanere nella propria posizione o uscire per coprire lo spazio sovraccaricato, esponendo al pericolo altre zone.

L’overload degli half-space è una strategia efficace contro squadre compatte, in quanto si creano vantaggi spaziali e confusioni difensive. Giocatori con abilità creative, come ad esempio Wirtz e Musiala, traggono grande vantaggio da questa scelta strategica, grazie alla libertà di movimento e alla possibilità di sfruttare la superiorità numerica generata in queste zone.

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