fbpx
Premium
In fase di possesso

Introdurre ai comportamenti: giocare oltre le linee avversarie

1 Giugno 2022

Nell’articolo di oggi vediamo due proposte portate sul campo con una squadra di Pulcini U11 e che possono essere rivolte anche alle categorie superiori. Si tratta di due ruede de pases – una sorta di attivazioni tecnico-funzionali – utili a *introdurre, nella fase iniziale della seduta, alcuni comportamenti individuali che successivamente andranno inevitabilmente osservati in esercitazioni a maggior complessità.

*Introdurre, in forma facilitata, comportamenti che possono essere poco o totalmente sconosciuti ai giocatori.

Come ben sappiamo, la complessità del gioco non viene gestita in ugual modo da tutti i giocatori, pertanto ritengo sia utile, anche in funzione del livello del gruppo, fare a volte un passo indietro.

Nonostante si tratti di esercitazioni a bassa complessità (in particolare legate al ridotto numero di giocatori coinvolti), vi assicuro che non mancheranno le difficoltà, soprattutto in relazione all’età e alle conoscenze del gruppo.

Tra le finalità che osserveremo ci concentreremo su quei comportamenti utili a giocare o a creare i presupposti per superare le linee avversarie. Ne parleremo ora più dettagliatamente.

Per entrambe le situazioni valgono le medesime considerazioni: in base al numero di giocatori a disposizione è opportuno predisporre uno o più campi di gioco, al fine di massimizzare il tempo a disposizione e il numero di ripetizioni a ciascuno. Per quanto riguarda le distanze (delle trasmissioni soprattutto), queste dipenderanno principalmente dall’età e dalle capacità degli allievi.

Proposta numero uno

Il giocatore (1) conduce palla e in prossimità del cono la sposta. Le modalità dell’avvio dell’azione potranno comunque prevedere varianti differenti.

Il giocatore (1) dovrà servire a sua discrezione i compagni (2) o (3). Il primo si muove nella striscia centrale (lunghezza circa 5-8 metri e interdetta al gioco in ampiezza), alle spalle del difensore (1) che agisce solo lateralmente. Il secondo, (3), entra in campo seguito o meno da (d2).

L’obiettivo finale è quello di concludere nella porticina.

Se (3) viene seguito da (d2), il primo scaricherà per (2) che a questo punto conclude nella porticina.

Considerazioni esercitazione

L’obiettivo è quello di eliminare la prima linea avversaria (seppur semi-attiva) servendo il compagno che agisce alle sue spalle. Per quanto riguarda il secondo attaccante invece, questi dovrà muoversi in appoggio orientandosi e percependo il comportamento del difendente alle sue spalle, riconoscendo la sua funzione di invasore o attrattore (terzo uomo).

VIDEO VISIBILE AI SOLI ABBONATI SILVER E GOLD

Proposta numero due

Come vediamo anche dalle due immagini, sono in qualche modo simili; spetterà all’allenatore scegliere se portarle sul campo entrambe e solamente una.

Trasmissione da (1) a (2) mentre (3) si muove alle spalle del primo difensore. Il giocatore (2) dovrà orientare il controllo per la verticalizzazione o, in alternativa, potrà rigiocare su (1) che a questo punto sarà costretto a cercare il passaggio in avanti.

Mentre il primo difensore cerca l’intercetto agendo nella zona centrale, il secondo difendente decide come comportarsi (obbligando l’attaccante a reagire di conseguenza). Questi potrà infatti:

  • rimanere inizialmente inerme per poi provare a difendere le due porte;
  • scegliere su quale porta anticipatamente spostarsi, con l’attaccante che controlla e conclude sull’altra;
  • accorciare sull’attaccante;

Nel terzo caso, chi tra (1) e (2) non ha verticalizzato, corre a sostegno del compagno per ricevere lo scarico e concludere nelle porticine.

VIDEO VISIBILE AI SOLI ABBONATI SILVER E GOLD

Considerazioni esercitazione e finali

L’obiettivo è quello di giocare con (passaggio chiave) e senza palla (smarcamento tra le linee) alle spalle delle linee avversarie, orientandosi e percependo il comportamento del secondo difendente alle sue spalle.

Concludo sottolineando come queste proposte possano essere utili coi più giovani per introdurre al comportamento, mentre coi più grandi possono essere utilizzate come attivazioni tecnico-funzionali per osservare ed eventualmente correggere quei sotto-sotto-principi fondamentali per dar vita a qualsiasi modello di gioco.

Foto: https://www.fcbarcelonanoticias.com

Powered By MemberPress WooCommerce Plus Integration