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Situazioni Costruzione

Situazione di costruzione P+7v7: liberarsi dal marcatore

15 Settembre 2022

Nell’articolo di oggi andiamo a vedere un’esercitazione portata sul campo con una squadra di Esordienti U12 e rivolta anche a tutte le categorie superiori (adulti compresi).

Si tratta di una situazione di costruzione che vuole osservare e favorire l’emergenza di tutti quei comportamenti individuali e collettivi utili ad uscire dalla prima zona di costruzione contro un avversario che difende alto e che ha l’uomo come primo riferimento.

L’idea di difendere uomo contro uomo è uno di quei principi che nel corso degli ultimi anni ha preso sempre più piede (io stesso ne sono un forte estimatore), riportando, soprattutto nel settore giovanile, sempre più giovani ad un calcio improntato sui duelli (che per natura sono individuali); ciò comporta non solo vantaggi formativi per i difendenti, ma anche per la squadra in possesso del pallone, che dovrà imparare a liberarsi dalle attenzioni del proprio marcatore.  

Quando parliamo di costruzione da rinvio dal fondo, dovremmo considerare che il portiere della squadra in fase di possesso offrirà sempre superiorità numerica (la squadra avversaria potrebbe infatti pareggiare la condizione numerica solamente alzando il proprio portiere in marcatura su un nostro giocatore), anche se andrà sottolineato come tale vantaggio risulterà più o meno evidente a seconda delle letture e dell’abilità podalica del nostro numero uno.

L’obiettivo di questa esercitazione è quello di far vivere l’esperienza della prima risalita del pallone contro un avversario che difende uomo contro uomo; il principio è quello di evitare di ricorrere al più facile lancio lungo, preferendovi la creazione di un vantaggio qualitativo o socio-affettivo. 

Le dimensioni del campo di gioco dipendono dallo spazio a disposizione; con un intero campo a 9 si può pensare di predisporre l’esercitazione su di una metà campo o poco più. Con categorie superiori e numeri maggiori, anche lo spazio potrà ingrandirsi. Il campo viene diviso orizzontalmente in due zone uguali, con la seconda divisa a sua volta verticalmente in tre.

Giocatori a disposizione 15. Formiamo due squadre da 7 giocatori ciascuna, più un portiere che a turno gioca con entrambi i team.

Situazione di P+3v3 nel primo settore e di 1v1 nelle altre tre zone. Un centrocampista per squadra agisce liberamente su tutto il campo.

Il portiere avvia il gioco servendo un compagno rosso, con gli attaccanti blu che non potranno entrare in area fintanto che non viene giocato il primo passaggio.

L’obiettivo per i rossi è quello di segnare nelle due porticine centrali o condurre a meta sui cancelli in ampiezza, col punto che varrà doppio trovando il primo passaggio in uscita (dal primo settore) nella zona centrale.

Una volta conquistato il secondo settore si giocherà senza vincoli di zone e tutti i giocatori potranno muoversi liberamente.

Possibilità di interscambio per uscire dalla prima zona.

I blu giocano per recuperare palla e segnare nella porta.

Considerazioni esercitazione

Per liberarsi dalla marcatura del proprio avversario occorrerà mettere in atto tutti quei comportamenti individuali utili a ricavarsi tempo e spazio per poter ricevere, quali: contromovimenti, smarcamento in appoggio o alle spalle dell’avversario, muoversi per liberare spazio, ecc.

Come enunciato nelle regole, una volta conquistata la seconda zona non vi saranno più vincoli, pertanto i difensori potranno muoversi in avanti (gioco e mi muovo in avanti) al fine di creare superiorità numerica, sfruttando movimenti e interscambi dei compagni nel secondo settore.

L’idea di favorire e premiare l’uscita per vie centrali (vale 2 punti il punto) è per rimarcare il concetto che “chi comanda il centro comanda il gioco”, potendo più facilmente collegarsi con le altre zone del campo.

Photo by JOSEP LAGO/AFP via Getty Images

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