Staffetta – Primi Calci: guida della palla con cambi di direzione e in regime di velocità

Nell’articolo di oggi vediamo aggiornata una proposta pubblicata originariamente su Ideacalcio nel 2013 e portata sul campo con una squadra di Primi Calci all’ultimo anno; l’esercizio è inoltre rivolto a tutte le categorie dell’attività di base.
Si tratta di un esercizio sotto forma di staffetta a squadre (modalità che trova sempre l’entusiasmo e il gradimento dei ragazzi), utile ad allenare:
✅ la guida della palla con cambi di direzione
✅ la guida della palla in regime di velocità (è una staffetta)
✅ finte e dribbling
✅ la trasmissione (con la variante)
Formiamo diverse squadre composte da 3-4 elementi ciascuna. Ognuna di queste si posiziona davanti al rispettivo percorso, formato da tre coni distanti circa 2 metri l’uno dall’altro, altri due coni a simulare un “ostacolo” e infine un quadrato 10×10 in cui vengono posizionate quattro sagome (queste vengono formate utilizzando due paletti disposti a X).
Ad ogni squadra viene consegnato un pallone.

Al via dell’allenatore il primo giocatore parte in conduzione eseguendo uno slalom tra i tre coni.
? La distanza tra i coni varia a seconda dell’abilità degli allievi; con gruppi particolarmente dotati basterà anche un solo metro, mentre, con altri, ne serviranno un paio o forse ancor di più. Starà all’occhio attento dell’allenatore valutare le loro capacità.
Terminato lo slalom si effettua una finta sull’ostacolo (libera o a richiesta dall’istruttore).
? Finte e dribbling sono elementi fondamentali nel gioco del calcio, soprattutto nelle categorie dei più piccoli. Molto spesso tuttavia ci troviamo di fronte a bambini che non corrono nemmeno in modo corretto; immaginiamoci quindi cosa può succedere mettendo tra i piedi loro un pallone e richiedendogli gestualità tecniche più o meno complesse. Attraverso molti giochi “prendi-scappa” (acchiapparella, ecc.) si può cominciare ad introdurre la scoperta delle finte di corpo in forma ludica; un elemento fondamentale per superare l’avversario. In un primo momento potremmo quindi richiedere di eseguire una “semplice” finta di corpo sull’ostacolo.
Eseguita la finta si entra nel quadrato per eseguire tre tunnel su tre delle quattro sagome. Terminato la prima parte dell’esercizio si ritorna alla propria fila per consegnare palla al compagno successivo.
Vince la prima squadra che termina l’esercizio.
VARIANTI
? Come si vede nella figura sopra possiamo posizionare due sagome di un colore e due di un altro (con paletti rossi o gialli). La richiesta sarà quella di eseguire tre tunnel ma prestando attenzione a non approcciarsi a due sagome dello stesso colore in successione;
? Nel tragitto di ritorno, arrivati al terzo cono, si passa la palla al compagno e ci si porta in fila;
? Possiamo costruire delle “capanne” al posto delle “sagome” (basterà semplicemente aprire l’apertura tra i due paletti). I bambini, eseguendo il tunnel, dovranno passare attraverso la “capanna”

? Possiamo posizionare una “speed ladder” a lato dello slalom. Il giocatore, una volta tornato indietro e arrivato in prossimità della scaletta, trasmette palla al compagno e torna in fila eseguendo gli appoggi richiesti