Attività di Base: “1 contro 1 +Portiere” – Esercitazioni Propedeutiche all’Uscita dalla Zona di Costruzione
Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornate e rese fruibili a tutte due esercitazioni pubblicate per la prima volta su Ideacalcio nel marzo 2019.
Le due proposte sono state portate sul campo con una squadra di Pulcini e sono rivolte inoltre alle categorie Primi Calci ed Esordienti, valutando come sempre le capacità del proprio gruppo. Le due attività possono tuttavia essere un buon strumento anche con la categoria Giovanissimi, osservando in una prima fase conoscitiva le competenze degli allievi.
Si tratta di due proposte sviluppate in situazione di 1 contro 1 più 1 Portiere e che ritengo utili per introdurre la risalita del pallone. Perché?
✔️ innanzitutto la posizione di campo in cui vengono eseguite le due situazioni;
✔️ la situazione di 2 contro 1 presuppone la conoscenza della ricerca della zona luce per poter giocare col compagno;
✔️ le regole delle due proposte: conquistare campo in avanti;
✔️ entrambe le proposte (in particolare la prima) promuovono un sotto-sotto-principio importante ma complesso da introdurre: muoversi alle spalle dell’avversario.
Le due situazioni vedono 3 giocatori coinvolti simultaneamente. Massimo 9-10 giocatori per stazioni. Con numeri maggiori strutturare le proposte su più campi di gioco.
Per il ruolo di Portiere possiamo ruotare tutti gli allievi.
Proposta Numero Uno

Il difensore blu trasmette palla al portiere ed entra in campo. Il Portiere dovrà riuscire a servire l’attaccante nero situato nel secondo settore, evitando che Blu intercetti il passaggio. Il Difensore non può contrastare direttamente il portiere (regola che tra l’altro qui in Veneto è stata inserita da un paio di stagioni) ma potrà solamente intercettare il passaggio.
Due possibili evoluzioni:
✔️ se blu intercetta il passaggio gioca un 1v1 col Portiere;
✔️ se il Portiere riesce a servire l’attaccante, questi entra nel primo settore per affrontare il difensore e dar vita ad un 1 contro 1 in cui l’obiettivo per l’attaccante è il gol nella porta difesa dal portiere (soluzione che comunque non mi fa impazzire, considerato che andrebbe ad attaccare la porta da cui ha appena ricevuto il pallone)
Possono essere posizionati alcuni coni per delimitare la seconda zona. I coni avranno la funzione di ostacolare alcune linee di passaggio e promuovere maggiormente la ricerca della zona luce.
OSSERVAZIONI
il difensore, una volta entrato in campo, a che distanza rimane dal Portiere? Si preoccupa maggiormente dell’Attaccante alle spalle?
il Portiere non ha un vincolo di tocchi; potrà quindi avanzare in conduzione;
l’attaccante Nero, lavorando alle spalle del difensore, dovrà ricercare costantemente una linea di passaggio sicura per ricevere il passaggio;
in un secondo momento possiamo magari permettere al difensore di attaccare il Portiere;
Proposta Numero Due

Il campo di gioco viene diviso in due metà campo e in una zona di meta, delimitata da tre porticine formate con dei coni.
Il Difensore Blu entra in campo attraversando in conduzione una porticina e trasmettendo palla al Portiere. Il Portiere gioca a tocchi liberi ma non può oltrepassare la linea di metà campo. Sul passaggio del difensore entra in campo l’attaccante Nero.
L’Obiettivo dell’Attaccante è quello di condurre palla a meta su una delle tre porticine. L’Obiettivo del difensore è invece quello di recuperare palla e segnare nella porta difesa dal portiere.
OSSERVAZIONI
Dove si smarca inizialmente l’attaccante? Vuole ricevere la palla sul corto o alle spalle del difensore?
Valutare le intenzioni del difensore. Si alza a contrastare il Portiere o difende le porticine?
Cerco il dribbling o sfrutto il Portiere per smarcarmi?
Con palla al Portiere, attenzione a non finire nel cono d’ombra del difensore
Il dribbling è una possibilità