Es. Atletica col pallone: Rapidità e Allunghi
Nell’articolo di oggi, pubblicato originariamente nel luglio 2013, rivediamo aggiornata un’esercitazione portata sul campo con una squadra di adulti (seconda categoria)
L’esercitazione fu utilizzata nel 2010 mentre allenavo una prima squadra (seconda categoria). Quella preparazione la feci quasi esclusivamente con la palla e i risultati furono ottimi.
Le considerazioni negative sono legate al fatto che lavorando col pallone qualcuno si può “un po’ nascondere”, oltre al fatto che è richiesto un buon utilizzo dell’attrezzo (palla); in caso contrario l’intensità ne può risentire.
L’esercitazione necessita di un intero campo di gioco. Su una metà campo (quella di sx in fig.) posizioneremo diverse stazioni di rapidità-coordinazione abbinate ad un gesto tecnico; a ogni percorso corrisponderà a delle specifiche richieste.

Partendo da in alto a dx e procedendo in senso anti-orario abbiamo:
✔️ esercizi di coordinazione sulla “speed ladder” e 2 passaggi d’interno piede a muro su una panca (dx e sx)
✔️ slalom tra 6 paletti disposti diagonalmente e 2 passaggi a muro di collo piede (dx e sx)
✔️ scivolamente laterale tra i coni e passaggio forte teso sulla panca, “assorbendo” poi la palla di ritorno
✔️ 2 stazioni con slalom laterale tra 4 paletti e tiro in porta dal limite dell’area
📝 non calciare in porta di potenza ma di precisione. Calciando senza controllo si potrebbero incorrere in qualche infortunio
✔️ entra-esci frontale(entro)-laterale(esco)-laterale(entro) con la modalità skip basso in un quadrato di 1m di lato e all’uscita calcio nella porticina
✔️ saltelli monopodalici in 5 cerchi e all’uscita calcio a parabola per colpire un cerchio legato alla recinzione del campo
✔️ 3 balzi ginocchia al petto su ostacoli 30cm e all’uscita calcio nella porticina
✔️ esercizi di rapidità-coordinazione su 4 “over” e gol nella porticina
Possiamo predisporre diverse stazioni anche dello stesso tipo, variando magari la lunghezza del percorso ( più o meno lungo) o gli attrezzi utilizzati
Ogni giocatore si muove liberamente in corsa blanda all’interno della metà campo per poi affrontare le diverse stazioni in qualsiasi ordine. L’unica indicazione sarà quella di non impiegare una postazione già occupata e quindi di non fermarsi mai sul posto. Dopo aver terminato ogni stazione si riposiziona il pallone dove lo si aveva trovato.
Al fischio del mister bisognerà allungare fino a raggiungere il limite dell’area della metà campo opposta per poi rientrare nella metà campo recuperando fisicamente

Una VARIANTE può essere quella di allungare fin sulla linea di fondo campo opposta (a discrezione del tecnico). Si rientra poi nella metà campo recuperando
📝 Quanti minuti far durare l’esercitazione? Quante serie far svolgere? Quanto recupero tra le serie? Altro aspetto fondamentale, gli intervalli tra un fischio e l’altro del mister? Non è facile rispondere a queste domande perché in base alla categoria, al tipo di campionato che si affronta (èlite, regionale, sperimentale, provinciale) e al livello tecnico-fisico della rosa con cui lavoriamo, queste varianti ovviamente mutano. A seconda della categoria possiamo lavorare dai 6′ fino ai 10′ (con prime squadre quest’ultimi), intervallando i fischi ogni 30″ fino ad un 1′ (dipende dalla categoria). Così come il numero delle serie potrà essere da 1 a 3. Dipende come detto dalla categoria e dal livello del campionato che affronteremo
Piuttosto che lavorare con blocchi di corsa aerobica attorno al campo nei primi giorni di ritiro io preferisco lavorare in questo modo. E’ comunque un tipo di lavoro che permette di lavorare sulla variazione di velocità e che ci permette di migliorare anche gli aspetti tecnici. Chiaramente l’intensità dell’allungo non dovrà essere massimale ma dipende dalle indicazioni del tecnico.
Commenti
davvero interessante si curano tanti aspetti con questo percorso……e poi i bimbi si divertono pure facendo fatica senza rendersene conto …