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Small Sided Games

Small sided game: manovra, mantenimento e penetrazione

8 Febbraio 2017

Small sided game: manovra, mantenimento e penetrazione

Nell’articolo di oggi vediamo uno small sided game portato sul campo con una squadra di Allievi e rivolto a tutte le categorie dell’attività agonistica, adulti compresi.

L’obiettivo è quello di allenare in forma micro alcuni principi di gioco che successivamente verranno promossi in forma “macro”, facilitando in questo modo la comprensione e il transfer di quanto ricercato.

L’esercitazione ricerca alcuni principi e sotto-principi di gioco relativi in particolar modo alla fase di attacco organizzato e di transizione offensiva, quali ad esempio:

✅ mantenimento del possesso con circolazione fuori-dentro e viceversa
✅ penetrazione
✅ mobilità al fine di disorganizzare la fase difensiva avversaria
✅ consolidamento del possesso, mediante un passaggio a sostegno, in fase di transizione offensiva

Il campo viene diviso in cinque zone, con due corridoi laterali, una zona centrale e una rispettiva zona di difesa e attacco.

Giocatori necessari 9, ma, come si vede nel video a fondo pagina, è possibile svolgerlo anche con 8, sostituendo una coppia di giocatori su un corridoio con un (J)

video corso
? Acquista qui il corso “La pianificazione del modello di gioco”.

Oltre 250 minuti di video corso in cui analizzeremo inizialmente le fondamenta di un modello di gioco, definendone in primis i punti chiave. Nella parte centrale del corso vedremo quello che per me rappresenta un modello di gioco formativo (caratterizzato da un forte approccio pro-attivo al gioco), osservandone peculiarità e principi prima a livello descrittivo e poi con diversi video.

Nella seconda parte del corso vedremo invece una possibile pianificazione di un micro-ciclo (con tre sedute a disposizione) ricercando principi, sotto-principi e comportamenti individuali che danno forma al nostro modello di gioco.

“Il modello di gioco è l’insieme dei principi di comportamento di una squadra, che ne definiscono l’organizzazione, dando ad essa una propria identità nelle quattro fasi del gioco. Spiega in sostanza come una squadra «dovrebbe» giocare, stabilendo compiti e comportamenti da adottare in ogni zona di campo e situazione di gioco”.

Formiamo due squadre da 4 elementi, disposti:

✔️ un sostegno privo di opposizione
✔️ situazione di 1v1 sui due corridoi laterale
✔️ 1v1+1 jolly nel mezzo

ssg-manovra-sostegno-possesso-inserimento


L’obiettivo è il mantenimento del possesso ricercando la manovra fuori-dentro e una discreta mobilità al fine di rompere le marcature individuali, con tutti i giocatori che infatti potranno scambiarsi di zona, mantenendo però invariata la struttura posizionale di partenza.

⚠️ Significa che non sarà importante chi ricoprirà il ruolo di sostegno, chi di fissatore di ampiezza e chi di interno nella zona centrale, sarà fondamentale:

✔️ garantire superiorità numerica e posizionale nella zona centrale del campo
✔️ assicurarsi ampiezza su entrambi i corridoi laterali
✔️ assicurarsi una soluzione a sostegno; fondamentale per ricostruire e “ripulire” il gioco

In fase di non possesso i giocatori sono zonati e agiscono solo nella propria zona.

Raggiunti almeno i 6 passaggi bisognerà trovare un passaggio in attacco per un giocatore che si inserisce (2v1) e conclude, col difensore avversario che rimane attivo.

??‍♂️ Considerazioni finali

Quando propongo questo genere di attività, sono solito utilizzare tempi di lavoro di 4-5′, dando piccoli feedback durante l’esecuzione e andando più nel dettaglio durante il tempo di recupero tra le ripetizioni.

La proposta può essere una valida alternativa da inserire in una seduta di allenamento già a partire dalla categoria Giovanissimi, magari per un riscaldamento tecnico-tattico.

Credit Immagine: http://i.dailymail.co.uk

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