Proposte Integrate

Esercitazione integrata: portarsi in appoggio al compagno per il 2v1

14 Luglio 2025

Esercitazione Tecnico-Motoria: Portarsi in appoggio al possessore per il 2v1

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornata un’esercitazione pubblicata originariamente su Ideacalcio nel febbraio 2013.

Si tratta di una proposta integrata portata sul campo con una squadra di Pulcini di medio-basso livello e che può essere inoltre rivolta alle categorie Primi Calci, Esordienti e magari anche coi Giovanissimi, seppur con quest’ultime le finalità possano essere spostate più sugli aspetti condizionali.

L’esercitazione è molto semplice nella sua struttura e comprensione, utile ad abituare i piccoli giocatori ad un concetto fondamentale nel calcio ma direi in tutti gli sport di squadra: “mettersi a disposizione del compagno in possesso del pallone”.

Al fischio dell’allenatore (o al primo tocco di palla dell’attaccante) il primo giocatore delle due fila esegue due sprint di 5m con cambi di direzione.

Coi Giovanissimi in questa prima parte dell’esercitazione possiamo correggere la corretta esecuzione di frenate e ripartenze, accelerazioni e decelerazioni

Usciti dal secondo cambio di direzione bisognerà chiamar palla al giocatore posto tra i due percorsi, il quale inizialmente non guarda nessuno dei due ed è in possesso di palla (fig.1)

Es. Tecnico Motoria Portarsi in Appoggio al possessore per il 2v1

Il giocatore giallo a questo punto si orienta su uno dei 2 compagni; su quello che magari è stato a suo avviso il più “convincente” a chiamar palla e gioca un passaggio di scarico.
A questo punto si crea una situazione di 2v1 per segnare nella porta dell’avversario che difende attivamente

Es. Tecnico Motoria Portarsi in Appoggio al possessore per il 2v1(2)

VARIANTI

📌 se il difensore recupera palla gioca a sua volta il 2v1 aiutato da giallo che funge in pratica da Jolly

📌 possiamo variare la componente motoria dell’esercitazione. Quel che ci interessa in questa proposta è il portarsi il più velocemente in appoggio al possessore per sostenere la sua azione

📝🗣 Considerazioni finali

A rivedere il lavoro a più di 12 anni di distanza mi accorgo sicuramente dell’evoluzione che ho compiuto come allenatore. Ciò, oltre all’esperienza acquisita, è dovuto anche al materiale umano con cui ho avuto la fortuna di allenare negli anni successivi e che mi ha permesso di alzare l’asticella della qualità del lavoro sul campo.

Una proposta di questo genere, infatti, oggi non la riproporrei se non magari per un lavoro condizionale a piccoli gruppi con le categorie dell’attività agonistica; mancano elementi come la direzionalità, la contestualizzazione in una zona di campo e le regole di provocazione, tutti elementi a cui oggi sono molto legato.

  • 110 pagine

    Quando si parla di allenamento integrato si intende l’unione di elementi tecnico-tattici con quelli fisico/condizionali. Esso non è certamente semplice da attuare poiché richiede conoscenze, competenze e talvolta uno staff (preparatore e vice-allenatore su tutti) che lavori in stretta sintonia al fine di ideare e strutturare esercitazioni in cui i vari aspetti del gioco vengono legati tra loro.

    di Diego Franzoso
    20,00 

Credit Immagine: http://a.mytrend.it

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