Proposte Integrate

Esercitazione integrata: guida della palla in regime di velocità e stimolando il canale visivo

6 Settembre 2024

Esercitazione tecnico-motoria: esecuzione di finte in regime di velocità e sviluppando il canale visivo

Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornato un contributo pubblicato originariamente su Ideacalcio nel marzo 2013. 

Si tratta di un’esercitazione integrata portata sul campo con una squadra di Pulcini U11 (con pochissima qualità) e rivolta inoltre alle categorie Primi Calci ed Esordienti. Lo scopo è quello di integrare in un’unica proposta vari obiettivi, inerenti sia alla dimensione tecnico-tattica che a quella fisica.

Nello specifico parleremo principalmente di:

✅ guida della palla in regime di velocità
✅ guida della palla stimolando il canale visivo (guido il pallone a testa alta)
✅ reazione motoria (attacco o difendo?)
✅ situazione di 1v1 ad inseguimento

  • 110 pagine

    Quando si parla di allenamento integrato si intende l’unione di elementi tecnico-tattici con quelli fisico/condizionali. Esso non è certamente semplice da attuare poiché richiede conoscenze, competenze e talvolta uno staff (preparatore e vice-allenatore su tutti) che lavori in stretta sintonia al fine di ideare e strutturare esercitazioni in cui i vari aspetti del gioco vengono legati tra loro.

    di Diego Franzoso
    20,00 

La struttura dell’esercitazione è quella che si vede nella prima figura.
Formiamo due file o due squadre, a seconda che si voglia o meno impostare la proposta sottoforma di competizione a squadre

A 8m circa dalle rispettive partenze posizioniamo una sagoma per squadra (per le sagome possiamo posizionare due paletti disposti a X) e 5m più avanti un cerchio. Ogni allievo è in possesso della palla.

Al via dell’allenatore i primi due allievi partono in guida della palla e in prossimità della sagoma eseguono la finta-dribbling richiesta dal tecnico.

📝 Per l’esecuzione delle finte possiamo sbizzarrirci; possiamo utilizzare quelle utilizzate dal Coerver Coaching o ricercarne su YouTube, se ne trovano un’infinità.

Durante l’esecuzione della finta e quindi nel momento in cui i due allievi saranno maggiormente impegnati nel tener sotto controllo il pallone, il tecnico alza il colore della casacca corrispondente ad uno dei due giocatori. Il colore indicato diventa attaccante mentre l’altro il difensore.

Es. Tecnico Motoria Finta e Dribbling Canale visivo(2)

L’attaccante dovrà aggirare il proprio cerchio per poi andare a segnare nella porticina (in prossimità delle rispettive partenze), mentre il difensore dovrà fermare palla all’interno del suo cerchio per poi cercare di toccare con le mani la schiena dell’attaccante.

Si assegna 1 punto nel caso l’attaccante riesca a segnare e 1 punto nel caso il difensore riesca a toccare l’attaccante prima che questo calci.

Posizionare le squadre non troppo lontane l’una dall’altra, o il difensore non riuscirà mai a toccare l’attaccante; suggerirei tra i 5 e gli 8m.

Il compito relativamente semplice del difensore, solamente toccare, obbliga l’attaccante ad accelerare dopo aver eseguito la finta-dribbling. Ecco allora che ho prestato molta attenzione nel far capire ai ragazzi che dopo aver superato un ostacolo (sagoma-difensore) bisogna sfruttare il vantaggio acquisito e quindi accelerare per non farsi riprendere.

Lavoriamo sul canale visivo sviluppando le finte in regime di rapidità d’esecuzione ma eseguendole anche a testa alta, valutando l’indicazione dell’allenatore.

Nel caso avessimo un campo bagnato e molto scivoloso, inserirei la scivolata. Il difensore otterrà 2 punti riuscendo ad arpionare palla in scivolata; potrebbe essere necessario svolgere in precedenza un lavoro maggiormente analitico, mostrando e sperimentando le diverse forme di contrasto.

Credit Immagine: ilgiornale.it

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