Esercizio Integrato: Tiro in Porta e Rapidità
Nell’articolo di oggi vediamo aggiornato e reso fruibile gratuitamente a tutti una proposta pubblicata originariamente su Ideacalcio nel maggio 2019.
La proposta è stata portata sul campo con una squadra di Giovanissimi e può essere rivolta bene o male a tutte le categorie a partire da quella Esordienti, modificando o adattando regole, spazi ed obiettivi.
Si tratta di un esercizio integrato che coniuga obiettivi tecnici, fisici (rapidità) e legati alla dimensione mentale del giocatore.
FOCUS TECNICO:
- tiro in porta
- sotto-obiettivi: trasmissione e finta
FOCUS FISICO:
- spingere forte sulla rapidità
- coi più grandi potrebbe essere sostituita con un lavoro di forza
FOCUS MENTALE:
- emotivo-volitiva. La voglia di primeggiare e di competere
Potendo lavorare con molti giocatori a disposizione e con 3 portieri, ho ideato la proposta in questo modo ma, nel caso non disponessimo di numeri elevati, possiamo lavorare solamente con due stazioni oppure con tre stazioni e a turno una di queste resta vuota.
Formare tre squadre per una competizione tra queste. Competizione anche tra i 3 Portieri (chi prende meno gol).
Sulla linea di fondo campo posizionare tre porte difese dai Portieri. Io ho scelto di posizionare tre porte di tre dimensioni differenti (porta a 11, porta a 9, porta a 7). Questo per stimolare il calciatore ad una maggior accuratezza nel momento della conclusione.

Ogni squadra lavora in autonomia nella propria stazione. In ogni stazione se non si segna si esegue una penitenza per poi invertirsi di ruoli tra chi trasmette e chi conclude.
STAZIONE UNO BLU: passaggio orizzontale di (1) per (2) che calcia di prima intenzione in corsa. Penitenza: Skip alto laterale su 3 ostacolini e sprint di 5 metri.
STAZIONE DUE ROSSO: passaggio di (1) per (2) che si muove incontro, controllo e tiro in porta (obbligo di 2 tocchi). La porta centrale è quella a 11 e questa viene zonata con un nastro ad altezza bacino e legato tra i due pali. Gol valido solamente sotto il nastro. Penitenza: Slalom tra i paletti e sprint di 5 metri.
STAZIONE TRE GIALLO: conduzione, finta (libera o condizionata) e tiro in porta senza oltrepassare i coni (i coni sono posizionati a 2 metri dalla sagoma e si ricerca una buona padronanza tecnica nell’esecuzione della finta e del tiro in pochissimo spazio). Penitenza: Scaletta e sprint di 5 metri.
NOTE E CONSIDERAZIONI
Le squadre ruotano a tempo nelle tre stazioni. Ogni gol 1 punto. Alla fine dell’esercizio una squadra vince, le altre due pagano penitenza. Personalmente ho deciso per una penitenza piuttosto “pesante” per innalzare l’attenzione sul tiro in porta e per stimolare il giocatore dal punto di vista mentale.
FOCUS
- forte competizione
- devo segnare o pago pegno (rapidità)
- è importante fare gol per la mia squadra
Ho poi voluto inserire un ulteriore aspetto, legato al senso di appartenenza. Ogni Gol viene convalidato solamente urlando “(il nome della propria squadra)” immediatamente dopo il gol. Questa variante (non tuttavia necessaria se non si ritiene opportuno inserirla) permette inoltre di tirar fuori dai giocatori un po’ di voce, superando la propria timidezza.
