Proposte Integrate

Staffetta tecnico-coordinativa per Primi Calci, Pulcini e Esordienti

12 Novembre 2013

Staffetta tecnico-coordinativa per Primi Calci, Pulcini e Esordienti

Nell’articolo di oggi vediamo aggiornata una proposta originariamente pubblicata nel novembre 2013. Si tratta di una staffetta tecnico-coordinativa ideata con una squadra di Primi Calci ma che può essere tranquillamente utilizzata per la categoria Pulcini e perché no, anche con gli Esordienti.

Se le capacità coordinative sono la base per apprendere le abilità tecniche, considerato il poco tempo a disposizione risulta utile fondere gli uni e gli altri aspetti in un’unica proposta.

Formiamo almeno due squadre da non più di 5 allievi. L’unica difficoltà potrebbe essere quella di reperire più “speed ladder” (una per squadra).

Staffetta Tecnico-Coordinativa Piccoli Amici e Pulcini

Al via dell’istruttore partirà senza palla il primo giocatore di ogni squadra, il quale dovrà eseguire gli appoggi richiesti sulla “speed ladder”. La complessità degli appoggi dipenderà in gran parte dall’età degli allievi e dalle loro capacità. Si può cominciare con:

  • un appoggio per spazio
  • due appoggi per spazio
  • saltelli mono o bipodalici

Inizialmente mi concentrerei sulla ritmizzazione e sui corretti appoggi. All’uscita si recupera coi piedi la palla dal cerchio e la conduce fin in prossimità della sagoma (circa 5m), dove si esegue la finta richiesta dal tecnico.

Le richieste dovranno essere calibrate in base alle capacità degli allievi. Considerate le modalità della staffetta, i giocatori saranno portati ad eseguirle in velocità per guadagnare tempo; se non avremmo mai lavorato su questo fondamentale, sarà difficile richiedere un’esecuzione a buona velocità.

Eseguita la finta si trasmette palla al compagno posto di fronte. La distanza dipende dall’età degli allievi (possiamo lavorare dai 5-6m ai 12-15m). Chi riceve il passaggio guida velocemente palla verso il cerchio e la deposita al suo interno. Corre poi a dare il “5” al compagno successivo e si mette in fila.
Chi ha passato palla al “RE” (bambino posto inizialmente sulla linea di fondo campo) prende il suo posto.

Vince la squadra che riporta per prima il proprio “RE” sulla linea opposta.
Possiamo eseguire più “manche” di gioco.

  • 110 pagine

    Quando si parla di allenamento integrato si intende l’unione di elementi tecnico-tattici con quelli fisico/condizionali. Esso non è certamente semplice da attuare poiché richiede conoscenze, competenze e talvolta uno staff (preparatore e vice-allenatore su tutti) che lavori in stretta sintonia al fine di ideare e strutturare esercitazioni in cui i vari aspetti del gioco vengono legati tra loro.

    di Diego Franzoso
    20,00 

Gli obiettivi possono essere

  • controllo motorio
  • ritmizzazione
  • equilibrio dinamico (nel caso dei saltelli monopodalici)
  • coordinazione
  • guida della palla
  • finta e dribbling
  • passaggio
  • ricezione

Foto di Dimitris Vetsikas da Pixabay

Commenti

2
  • Giorgio ha detto:

    Ciao Diego, molto bello, io lo facevo già prima con i pulcini 2 anno ma aggiungendo il controllo orientato, ovvero chi riceve la palla deve uscire in una delle due porticine che pongo ai suoi lati per poi riposizionare la palla nel cerchio!

    • DiegoFranzoso ha detto:

      Ciao Giorgio,
      coi pulcini lo farei anch’io col controllo orientato. Lavorando coi Piccoli Amici mi “accontento” che ricevano la palla 😉 Buona osservazione comunque la tua

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