“Build Up”: La Costruzione dell’Inter di Antonio Conte, di Samuele Arzenton

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“Build Up”: La Costruzione dell'Inter di Antonio Conte
Come ci suggerisce il titolo della rubrica - “Build Up” - andremo ad analizzare nel dettaglio la prima costruzione delle squadre più interessanti del panorama europeo. Attraverso la Match Analysis osserveremo il relativo posizionamento dei giocatori e i possibili sviluppi adottati a seconda dell'altezza del pressing avversario.
Come secondo obiettivo daremo spazio anche ad alcuni comportamenti e principi di gioco riconosciuti con maggior frequenza nella squadra in esame.

Dopo l’uscita dalla Champions e la mancata qualificazione per l’Europa League, l’Inter di Conte è rimasta un po’ di amaro in bocca. L'obiettivo è diventato inevitabilmente quello di riscattarsi nel proprio campionato Italiano, provando in tutti i modi a vincere lo scudetto; titolo assopito ormai da molti anni in casa nero-azzurra. L’impronta del tecnico, al suo secondo anno sulla panchina dell’Inter, sta dando i suoi frutti sia a livello di gioco che a livello di risultati. L'inizio di campionato è stato un po' titubante, con molti errori ingenui ma allo stesso tempo “pesanti”, da parte anche di giocatori esperti, che hanno inciso negativamente sul risultato finale di alcune gare e con risultati di fatto altalenanti.
Con l'inizio del girone di ritorno si sta invece confermando una squadra solida con equilibrio e identità, capace di conquistare 8 vittorie nelle prime 8 partite; grazie anche al sacrificio e alla continuità in campo di tutti i giocatori e al ritrovato Eriksen, che da ultima ruota del carro si sta dimostrando sempre più fondamentale per il centrocampo nero-azzurro. Insieme a Barella, uomo aggiunto e pedina ormai insostituibile per Conte, garantiscono qualità nel palleggio.

Dal punto di vista tattico l’Inter ha raggiunto una padronanza del gioco non indifferente. La manovra che inizia dal basso e il posizionamento dei giocatori variano in base alla disposizione dell’avversario. Il tecnico dell’Inter ha trasmesso ai suoi giocatori l’idea di creare, in fase di possesso, un sistema fluido che coinvolga tutti gli interpreti e preveda l’interscambio di posizioni tra i reparti, dove il principio comune è l’occupazione dello spazio in funzione dell’avversario, iniziando il gioco proprio dalla prima costruzione dal basso.

Analizziamo ora la costruzione dal fondo e il rispettivo posizionamento dei giocatori adottato dall’Inter a seconda del pressing avversario

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About Author

Samuele Arzenton

Nato a Este. Laureato in Scienze Motorie e Sportive. Match Analyst certificato SICS. Allenatore attività di base e istruttore di educazione motoria presso scuole per l'infanzia.