Possesso Posizionale a 3 squadre: Lavoro a pressione, Mantenimento e Affondo
Nell’articolo di oggi vediamo aggiornato un contributo del novembre 2013.
Si tratta di un’esercitazione posizionale ideata e portata sul campo con una squadra di Giovanissimi e rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, adulti compresi.
Si tratta di un’esercitazione posizionale che ha diverse finalità:
✅ lavoro organico mediante un’azione di pressing organizzata in inferiorità numerica
✅ gestione del pressing avversario sfruttando l’uomo libero
✅ mantenimento, verticalizzazione e affondo
Le dimensioni del campo di gioco dipendono principalmente dalla qualità del gruppo a disposizione e dalla volontà dell’allenatore di impostare il possesso palla in un campo predisposto per il gioco in ampiezza (squadra maggiormente corta) o in profondità. Questo viene poi diviso orizzontalmente in due metà e vengono posizionate 3-4 sagome sulla linea mediana.
Giocatori impiegati almeno 17, ma è possibile anche lavorare con 20. Formiamo tre squadre da 4 elementi:
✔️ rossi iniziano in fase di possesso
✔️ blu prima squadra in difesa nel mezzo
✔️ neri come sponde
Schieriamo 3 Jolly: 2 sulle corsie laterali e uno nel mezzo.

La squadra rossa inizia a giocare per mantenere il possesso con l’aiuto del portiere e dei 3 Jolly (ha la superiorità offerta da ben 4 elementi); questi guadagnano 1 punto al raggiungimento di un bonus di passaggi (6-8-10-..). A bonus raggiunto la squadra avrà la possibilità di guadagnare altri 2 punti verticalizzando nell’altra metà campo per l’inserimento di un compagno o di uno dei 3 Jolly.
Nell’altra metà campo la squadra avrà al massimo due tocchi a testa per concludere e sarà indisturbata.

La squadra blu sulla verticalizzazione della squadra rossa inizia a spostarsi sulla linea mediana.
Dopo la conclusione il possesso riprende sempre in favore dei rossi e la squadra blu entra a portar pressione.
Se la squadra blu recupera palla dovrà segnare nella porta della metà campo in cui ha recuperato palla e per farlo potrà affidarsi anche all’aiuto delle sponde nere che giocano a un tocco.
Ogni gol della squadra in difesa vale 1 punto

⏱ Ogni 1’30”-2′ cambiamo la squadra in difesa; i neri entrano per lavorare a pressione e i blu escono come sponde. La squadra blu avrà 6′ di tempo per realizzare il maggior numero di punti.
Vince la squadra che realizza più punti sommando quelli che otterrà in attacco a quelli che farà come squadra in difesa
Osservazioni
Sulla verticalizzazione della squadra in attacco si spostano anche le sponde nere, quindi quelle di metà campo passano a fondo campo e quelle più distanti si spostano a metà campo

⏱ Tempi di Lavoro possono variare a seconda della categoria e della capacità della squadra. Si può lavorare anche con 8′ di lavoro, con cambio sponde ogni 2′; bisogna però considerare che anche le sponde sono attive e quindi il loro tempo di recupero non sarà passivo
Commenti
Ciao,complimenti per questo sito innanzitutto. In questa esercitazione ritieni sia comunque efficace lavorare senza i 3 jolly ma solo con le 4 sponde? Per chi opera nell’attività di base non si hanno a disposizione 17 giocatori. Magari fare 3 squadre da 4 elementi (2 di queste in campo e 1 a fare da sponda sui 4 lati della metà campo) darebbe la possibilità di ridurre a 14 il numero dei partecipanti,mantenendo vivi i principi di pressione,gioca dentro gioca fuori,e del possesso.
Grazie