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Ebook – Il doppio quadrato

118 pagine

Le esercitazioni che troverete pos­sono dividersi principalmente in tre modalità:

– Esercitazioni che mirano a gestire il pos­sesso finalizzato ad un secondo obiettivo, come ad esempio la ricerca della profondità, del gioco tra le linee o dello scaglionamento offensivo;
– Esercitazioni che mirano ad allenare il man­tenimento del possesso schierati in posizio­ne, nei propri ruoli, ricercando smarcamenti maggiormente specifici;
– Esercitazioni che mirano ad allenare l’uscita dalla prima zona di costruzione. Proposte in cui coinvolgeremo il portiere con lo scopo di uscire dal primo quadrato eludendo il pres­sing avversario;

di Diego Franzoso

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Descrizione

Ad inizio della stagione 2015/2016, mentre ero alla guida di una squadra di Giovanis­simi, stavo cercando di scomporre alcune situazioni di gioco complesse per riuscire a facilitare l’apprendimento di alcuni Principi di Tattica Collettiva. L’idea originale da cui partii era semplice: una situazione di 2 contro 1 finalizzata a servire un terzo compagno in profondità. Mi resi su­bito conto che, in quel ridotto spazio di gio­co, potessi “ricreare un mondo”, allenando quasi tutto ciò che volevo. Fin dagli inizi della mia “carriera da allena­tore” ho sempre avuto un amore profondo e viscerale per tutte quelle situazioni che si svolgono in poco spazio. Sono convinto in­fatti che se un giocatore acquisisce l’abilità di padroneggiare la sfera in pochi metri e sotto la pressione avversaria, sarà in grado di farlo anche in spazi più ampi. Il poco spazio ti obbliga a pensare ed agire velocemente, a vedere la giocata ancor pri­ma di ricevere la palla e questa – lo sappia­mo ormai bene – è una capacità assai rara e preziosa nel calcio moderno. Un gioco che è diventato sempre più frenetico e intenso ha bisogno di giocatori sì abili tecnicamente, ma che siano capaci di mettere la propria tecni­ca al servizio dell’intenzione tattica. Le dimensioni ridotte del campo di gioco hanno poi un altro vantaggio: permettono all’allenatore di avere un “quadro della si­tuazione” sempre piuttosto chiaro, potendo osservare ed eventualmente intervenire con maggior immediatezza. Nell’ottica di sfruttare ancor più questo van­taggio e nell’ottica di poter essere da solo sul campo, (senza l’aiuto di un collaboratore) decisi di “forzare la mano” e di creare due campi di gioco adiacenti, dando vita ad un mezzo d’allenamento che mi accompagnò costantemente per tutto il corso della stagio­ne. Un quadrato 20×20, diviso verticalmente in due, in modo da delimitare due spazi di gio­co distinti, suddivisi a loro volta in due metà campo, difensiva e offensiva; ogni campo era quindi composto da un doppio quadrato di 10×10. Le esercitazioni che troverete pos­sono dividersi principalmente in tre modalità:

  • Esercitazioni che mirano a gestire il pos­sesso finalizzato ad un secondo obiettivo, come ad esempio la ricerca della profondità, del gioco tra le linee o dello scaglionamento offensivo;
  • Esercitazioni che mirano ad allenare il man­tenimento del possesso schierati in posizio­ne, nei propri ruoli, ricercando smarcamenti maggiormente specifici;
  • Esercitazioni che mirano ad allenare l’uscita dalla prima zona di costruzione. Proposte in cui coinvolgeremo il portiere con lo scopo di uscire dal primo quadrato eludendo il pres­sing avversario;

La consegna dell’e-book avviene in formato digitale PDF all’interno della propria area riservata.