Nell’articolo di oggi vediamo aggiornato un vecchio articolo pubblicato per la prima volta su Ideacalcio nel 2014. Si tratta di una progressione che prende spunto da una proposta dell’Accademy del Chelsea e alla quale ho aggiunto solo qualche variante. La proposta è a mio avviso rivolta a tutta l’attività di base ed anche alle categorie superiori, stimolando maggiormente l’aspetto delle transizioni.
Formiamo due squadre, gialli e blu. La proposta del Chelsea inizia subito con l’1v1 per il gol nella porta difesa dal portiere. A mio avviso si può proporre l’esercitazione anche per step, partendo dall’1v1 per la meta, poi per il gol in due porticine laterali ed infine per il gol nella porta difesa dal portiere
La situazione inizia quindi da una situazione di 1v1, in cui giallo si troverà a dover segnare in una delle due porticine laterali. Se il difensore blu recupera palla dovrà servire il suo compagno in attesa all’esterno del campo che, se servito, lascia il suo pallone e gioca con quello passato dal compagno

Al termine dell’azione, gol, palla che esce o difensore che è riuscito nel suo intento, giallo diventa il nuovo difensore e viene attaccato da un componente blu che entra palla al piede per segnare in una delle porticine.
Molto interessante proporre l’esercizio sotto forma di competizione a squadre: “vince la squadra che realizza il maggior numero di reti”.
Aspetti Chiave:
- la possibilità per l’attaccante di avere due porticine per il gol, gli da la possibilità di ingannare l’avversario con finte e cambi di senso
- la transizione, il passaggio in particolare dalla fase di possesso a quella di non possesso, è a mio avviso un aspetto più mentale che tattico, e va stimolato fin dalla tenera età attraverso giochi ed esercizi come questo
- l’attaccante non dovrà aspettare il difensore nel caso quest’ultimo si “dimentichi” di difendere, bensì dovrà trarne vantaggio andando velocemente al gol
Dopo aver lavorato con le porticine possiamo utilizzare la porta e il portiere per allenare anche sul tiro in porta. Questa variante ci darà modo di sottolineare al difensore l’importanza di non lasciare troppo tempo e spazio all’attaccante (altrimenti andrà al tiro con troppa facilità).

Possiamo pensare di svolgere l’esercitazione sotto forma di 2v1. In questo caso ho pensato ad una competizione a tre squadre: gialli, blu e bianchi.
La squadra bianca inizia in difesa e difende per 3′. Le squadre gialla e blu collaboreranno per realizzare il maggior numero di reti.
Giallo e blu attaccheranno bianco con l’obiettivo di realizzare una rete nella porta difesa dal portiere (anche in questo caso possiamo pensare di iniziare la proposta con la conquista di una meta o con il gol in due porticine laterali). Se il difensore recupera palla potrà giocare con il portiere con l’obiettivo di servire il proprio compagno bianco in attesa all’esterno del campo (1 punto).
Ad azione conclusa, gol, palla che esce o passaggio di bianco al suo compagno, i 3 giocatori che erano in campo lasciano il posto a 3 nuovi giocatori che entrano. Blu e giallo per il gol, bianco a difesa della porta. Quest’ultimo non potrà difendere all’interno della zona rossa e si ritroverà molto probabilmente in ripiegamento.

“Vince la squadra che subisce il minor numero di reti”. Ogni punto della difesa annulla un gol subito. Cambiamo la squadra in difesa a tempo.
Osservazioni
Il primo appunto lo faccio sulle dimensioni del campo di gioco. Dovranno essere tali da permettere agli allievi di esprimersi secondo le proprie capacità: maggiore sarà la qualità e minori potranno essere le dimensioni. Coi più grandi e con le dimensioni opportune potrebbe trasformarsi in un interessante lavoro anche di velocità.
Il secondo è sulla dinamicità ed intensità di queste situazioni. Le varie azioni che si svilupperanno sono molto legate alle qualità dei singoli e al modo in cui gli allievi vengono stimolati durante tutto l’anno. Se eseguite a buon ritmo e a buona intensità, sono molto più allenanti di tantissime altre proposte.
Le finalità dell’esercitazione possono davvero essere diverse e per tanto può di fatto essere considerata una proposta estremamente completa. Al suo interno ritroviamo finalità tecnico-tattiche (in particolare tiro in porta, guida della palla, passaggio, dribbling), l’utilizzo di diversi sviluppi offensivi, il ripiegamento per il difensore (nell’1v2), aspetti condizionali (velocità), le transizioni, ecc,
Foto: https://www.rediff.com

Commenti
Complimenti bella esercitazione, mi piace.GRAZIE