Nell’articolo di oggi rivediamo aggiornata una proposta pubblicata originariamente su Ideacalcio nel settembre 2013.
L’esercitazione l’ho sviluppata e modificata (rendendola a mio avviso più completa) partendo da un’esercitazione vista nel 2013 sulla rivista “Il Nuovo Calcio”.
A seconda del numero di giocatori possiamo eseguire l’esercitazione in 2-3 stazioni, con al massimo 7-8 giocatori per stazione. La proposta può essere inserita nella prima fase del riscaldamento o subito dopo esso.
Gli obiettivi tecnici sono la rimessa laterale, i controlli aerei e gli appoggi al volo.
Gli obiettivi coordinativi sono la precisione negli appoggi, coordinazione arti inferiori e superiori, la mobilità ed esercizi di stretching dinamico.
Ogni stazione è composta da 5 aste orizzontali disposte a terra e un quadrato 3×3.
I giocatori sono disposti su due file opposte, una senza palla davanti alle aste e una con un pallone ciascuno (in mano) sulla fila opposta.

Il primo giocatore senza palla parte per eseguire una sequenza d’appoggi tra le aste a terra. Entra poi nel quadrato dove riceve la rimessa laterale del compagno di fronte ed esegue il controllo o l’appoggio richiesto.
I 2 giocatori si scambiano di posto. Chi ha effettuato la rimessa laterale dovrà eseguire un’andatura o un esercizio di mobilità nel tragitto di ritorno tra i 2 coni blu (tratto di 8-10m). La distanza invece dal quadrato al giocatore che effettua la rimessa è di circa 8m.
Chi riceve la rimessa laterale dovrà effettuare il controllo rimanendo all’interno del quadrato.
Vediamo ora alcuni esempi:
✔️ scivolamento laterale frontale / controllo d’interno piede al volo/ circonduzione delle braccia
✔️ scivolamento laterale dorsale / controllo controbalzo d’interno / skip calciata dietro
✔️ saltelli monopodalici (dx e sx) / controllo di petto / doppio skip (si stacca con una gamba, si atterra con due)
✔️ skip laterale (una volta avanzando col dx, l’altra col sx) / controllo di coscia / cancan a gambe tese
✔️ corsa all’indietro con 1 appoggio per spazio / appoggio al volo d’interno piede / ginocchio al petto
✔️ corsa all’indietro con 2 appoggi per spazio (un giro avanzando col dx, l’altro col sx) / appoggio controbalzo interno / “chiusura” (es. di mobilità per l’articolazione coxo-femorale)
✔️ skip ginocchia basse 1 appoggio per spazio / appoggio di collo piede al volo / “apertura” (es. di mobilità per l’articolazione coxo-femorale)
✔️ skip ginocchia basse 2 appoggi per spazio / appoggio di testa / monoskip solo dx o sx (un giro col dx, l’altro col sx)
📝 Osservazioni
A seconda della categoria alcune consegne possono essere eseguite con maggior facilità e altre meno. Starà all’allenatore trovare il giusto mix e inserire magari nuove varianti.
Se l’esercizio viene inserito nella fase di riscaldamento, l’aspetto importante non sarà quello della rapidità d’esecuzione ma della corretta esecuzione.
Gli appoggi al volo dovranno essere eseguiti restituendo palla al compagno il più rasoterra possibile, riducendo al minimo i rimbalzi della palla. L’obiettivo è quello di ricreare i presupposti affinché il compagno che riceve l’appoggio possa poi giocarla facilmente (in un ipotetico contesto di gioco).
La durata dell’esercitazione e il numero di ripetizioni per ogni accoppiamento di combinazioni dipendono dal periodo dell’anno in cui svolgiamo la proposta (mesi caldi/freddi) e dalla categoria (coi più piccoli alcuni es. coordinativi richiederanno molto tempo perché vengano assimilati correttamente).
Ricordiamo l’importanza dell’uso delle braccia durante l’esecuzione. Molti giocatori le dimenticano completamente o quasi.

Commenti
COMPLIMENTI !!! GRANDE VERITA’ LE BRACCIA IN MOLTI NON LE USANO CORRETTAMENTE E UN ASPETTO PER CUI BISOGNA STIMOLARE SEMPRE !!! CIAO ALLA PROSSIMA
buon eserciziotecnciocoordinativo