Possessi Palla

Possesso palla per attaccare la profondità e lavoro a pressione

11 Agosto 2025

Possesso Palla ad alta Intensità – Possesso, attacco Profondità e lavoro a Pressione

Nell’articolo di oggi vediamo aggiornata una proposta pubblicata originariamente su Ideacalcio nel settembre 2013.

L’esercitazione nasce dalla necessità di lavorare sulla resistenza specifica utilizzando un possesso palla. Avevo a disposizione varie proposte ma cercavo una variante che non facesse risultare il mantenimento del possesso troppo “stucchevole” e fine a sé stesso

Le categorie di riferimento possono essere tutte quelle dell’attività agonistica: Giovanissimi, Allievi, Juniores e adulti.

Formiamo due squadre da 8 giocatori; il numero ideale è 16 ma potremmo anche inserire 1-2 Jolly.

Le dimensioni del campo di gioco dipendono dal livello tecnico-tattico del gruppo a disposizione. Dovrà essere però un rettangolo prediligendo la profondità all’ampiezza. Come si vede dalla figura, predisponiamo una zona di meta di circa 8-10m su uno dei due lati corti e posizioniamo tre sagome (possiamo utilizzare anche due paletti messi a X per fare una sagoma) a “difesa” della zona di meta

Possesso Palla Alta Intensità per attaccare la profondità

Scegliamo una squadra che inizia in fase di possesso e una in difesa.
La squadra in difesa si posiziona con 4 giocatori all’interno e con 4 sponde sui lati del campo.
L’attacco si schiera col proprio sistema di gioco o con una traccia di esso; i giocatori non andranno a “spasso per il campo” ma si muoveranno nella loro posizione (lavoreremo quindi su degli smarcamenti specifici relativi al proprio ruolo).

L’obiettivo della squadra in attacco è quello di mantenere il possesso (obiettivo primario) per attaccare la zona di meta mediante un inserimento che avvenga con tempi e modalità corrette (1 punto). A questo punto il mister introduce un altro pallone e l’attacco dovrà ripartire dal basso per cercare un altro punto e così via.

Possesso Palla Alta Intensità per attaccare la profondità(2)

I difensori all’interno dovranno organizzare un’azione di pressing che abbia la finalità di ritardare l’azione degli avversari e finalizzata al recupero del pallone. Se la difesa riesce a recuperare palla dovrà mantenerne il possesso in situazione di 8v8 potendo giocare con le proprie sponde che giocano rigorosamente a 1 tocco. Il passaggio da sponda a sponda può essere consentito o meno

⏱️ Tempi di lavoro e di recupero utilizzati con una squadra di Giovanissimi regionali U14: cambio sponde volante ogni 1′, lavoro 6′ per squadra. Al volo cambiamo i compiti delle squadre; chi era in attacco si organizza con 4 elementi all’interno e 4 sponde mentre chi era in difesa si dispone con gli 8 elementi all’interno (il mister anticipatamente dirà già come schierarsi). Ho lavorato con 2 serie, quindi 24′ filati ad alta intensità

📝 Osservazioni

Quando lo riproporrò posizionerò le sponde sui vertici del campo e non sui lati; così facendo la difesa, sul recupero palla, saprà chiaramente dove potrà trovare la giocata sull’esterno

Possiamo dare alcune tracce all’attacco per attaccare la profondità

L’attacco dovrà lavorare sulla riaggressione immediata una volta perso il possesso; non dovrà permettere il passaggio ad una delle sponde.

La sponda che si trova in prossimità delle sagome non può ostacolare la verticalizzazione dell’attacco.

Sarebbe utile avere almeno un collaboratore per tenere alto il ritmo assicurandosi di avere palloni sempre a disposizione

La squadra che perde (il punteggio si tiene sommando i punti ottenuti nelle 2 serie) paga pegno

 

Commenti

10

Lascia un commento

Hai già un account? Accedi

Powered By MemberPress WooCommerce Plus Integration