Ampiezza Relativa

“Ampiezza Relativa”: Nitido evolversi

“Ampiezza Relativa”: Nitido Evolversi

Il portiere deve parare!

Quante volte abbiamo sentito questa frase. Per l’amor del cielo, chi si permette di metterlo in dubbio, sarebbe estremista oltre misura come concetto, ma indossare paraocchi difronte ai dati e alla chiara evoluzione del ruolo è allo stesso tempo una chiusura ed una negazione della realtà.

La Match Analysis ci fornisce dati illuminanti e chiari.

Durante una partita ai massimi livelli il 77% delle azioni del portiere riguardano la fase Offensiva, ripeto Offensiva, il 23% quella Difensiva. Andiamo al dettaglio:

FASE OFFENSIVA 28% Distribuzione su passaggio arretrato ad uno o due tocchi, 19% Distribuzione corta e lunga, 16% Intercettamento con i piedi, 14% Ripartenza dalle mani.

Dunque già notiamo che il 63% degli sviluppi offensivi è esclusivamente podalico. ▪️

FASE DIFENSIVA 9% Intercettamento con le mani, 8% Uscite aeree ed in avanti, 3% Presa, 2% Parate in tuffo, 1% Respinte-Deviazioni.

Possiamo dunque dire che il portiere difende la porta e lo spazio attorno ad essa, partecipa attivamente alle azioni di gioco, è un calciatore di movimento, un elemento indispensabile per le costruzioni dal basso, gioca con i piedi, si smarca (!) sotto linea palla.

Sappiamo benissimo che deve parare, ma considerare che durante una gara faccia prevalentemente altro, non è un’eresia, ma una presa di coscienza della realtà.

Non prendere in considerazione questi dati per costruire un lavoro funzionale e realistico per i portieri diventa un errore imperdonabile.

Una nitida evoluzione che chiede solo di essere considerata.

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