Il Mio Angolo Personale

Categoria Giovanissimi Prof. riscaldamento pre-partita

19 Novembre 2021

Categoria Giovanissimi Prof. Riscaldamento Pre-Partita

Nell’articolo di oggi volevo condividere con voi un attivazione eseguita con la categoria Giovanissimi ma che può essere rivolta a diverse categorie (attenzione soprattutto con gli adulti, in cui quasi sempre si ha a che fare con giocatori che preferiscono vivere di certezze e riti). In questa stagione ho voluto, di proposito, variare spesso il riscaldamento pre-gara, proponendo infinite proposte. Il motivo è piuttosto semplice: non volevo che il giocatore uscisse dallo spogliatoio con la certezza di cosa lo avrebbe aspettato.

La noia, la monotonia, il ripetersi di eventi e “passaggi mentali” ricorrenti, non mi piace. Preferisco che il giocatore “stia sempre sul chi va la”, soprattutto in questa fascia d’età, aspettandosi sempre sorprese. Questa attivazione è stata utilizzata nella giornata di Domenica 25 Febbraio 2018. 

Videocorso – La categoria Giovanissimi

Giocatori a disposizione: 16+Portieri. I portieri hanno svolto tutta la fase di attivazione col preparatore dei portieri e i giocatori restanti sono stati dunque 16. Prima di uscire dallo spogliatoio ho consegnato loro delle casacche, dividendo i giocatori in quattro gruppi da 4 elementi ciascuno. La suddivisione è avvenuta per lo più per ruoli, schierando i 4 difensori insieme, così come i tre trequarti e l’attaccante, e via dicendo.

Usciti sul campo, ai giocatori sono stati lasciati i consueti 3-4′ di libertà. C’è chi palleggia a coppie e chi si scambia semplicemente la palla. Ognuno si gestisce i primi minuti liberamente.

Dopo questo primo momento i giocatori sono stati presi in gestione dal preparatore motorio. Vista la temperatura piuttosto rigida della giornata, l’obiettivo della sua fase (5′ scarsi) è stato quello di preparare l’organismo con diversi esercizi di mobilità articolare.

A questo punto i giocatori si sono divisi sui due campi di gioco, come da suddivisione anticipatamente descritta in spogliatoio: 8 giocatori per campo, 4 per colore, un pallone per colore. Come si vede dalla figura, i due campi di gioco sono adiacenti.

Progressione Fase Uno:

  • passaggio sullo stesso colore;
  • passaggio sullo stesso colore e chiamata del compagno a cui passo la palla;
  • passaggio sullo stesso colore e chiamata del compagno che mi ha giocato palla;
  • passaggio sullo stesso colore a un tocco e chiamata del compagno a cui gioco palla (chiamarlo prima di trasmettergli palla).

Progressione Fase Due:

  • un solo pallone, con le due squadre a contenderselo. 4v4, 5 passaggi 1 punto.
  • un solo pallone, 4v4. Ogni squadra attacca e difende una porticina e una restante linea di meta. Si segna nella porticina avversaria o (porticina al centro della linea avversaria) si entra in zona di meta avversaria (spazio a lato della porticina centrale) con una triangolazione che prenda in mezzo un avversario.

Progressione Fase Tre:

  • si tolgono i due cinesini nel mezzo, quelli che dividono i due campi di gioco e si crea un unico campo. Un solo pallone, 8v8, 5 passaggi un punto
  • variante alla proposta precedente: 8v8, ogni squadra attacca e difende due porticine. Si ottiene un punto segnando in una delle porticine avversarie o ricevendo a meta, sulla restante linea, in seguito ad una triangolazione che prenda in mezzo un avversario

Il riscaldamento si conclude con una raffica di tiri in porta.

Conclusioni finali

La noia, la monotonia, il ripetersi di eventi e “passaggi mentali” ricorrenti, non mi piace. Preferisco che il giocatore “stia sempre sul chi va la”, soprattutto in questa fascia d’età, aspettandosi sempre sorprese”.

Ci tengo a sottolineare che questo è il mio personale pensiero e ciò non rappresenta nessuna verità assoluta. Pure io in passato sono stato piuttosto schematico nel predisporre meticolosamente l’attivazione pre-gara, salvo poi ricredermi nel corso degli ultimi anni.

A dir la verità, tralasciando una prima parte che continua ad essere ricorrente, con alcuni minuti i cui i giocatori si gestiscono liberamente, e una successiva attivazione con esercizi di mobilità che i giocatori imparano ad eseguire autonomamente, per il restante riscaldamento pre-gara vado molto a sensazione, valutando in primis lo spazio a disposizione. Chi opera nei dilettanti sa bene che quest’ultimo può prevedere varianti infinite, sia in termini di spazi che di condizioni del terreno; non di rado mi è capitato di effettuare il riscaldamento in campi secondari praticamente impraticabili e “hai voglia di effettuare mini-possessi”.

Seppur si possa partire magari con un’idea da casa, starà poi alla flessibilità dell’allenatore valutare la temperatura esterna, le condizioni del terreno (sia di gioco che del campo in cui si effettua il riscaldamento) e non per ultimo il tipo di gara che si andrà ad affrontare.

Credit Immagine: https://www.barcelonasoccer.club

Commenti

2
  • Francesco ha detto:

    Ciao Mister, sei per me un grande punto di riferimento. Ti ringrazio per quanto proponi nella tua pagina. Riguardo al riscaldamento proposto, fai scaldare tutta la squadra anche nelle giornate invernali ? Come gestisci il fatto di far sedere poi in panchina i ragazzi sudati ed accaldati ? C’è qualche accorgimento? Grazie per le indicazioni che saprai darmi. A presto. Francesco

    • Diego Franzoso ha detto:

      Ciao Francesco, l’unica situazione meteo in cui tengo la squadra “separata” può essere la forte pioggia. In quel caso, tenere poi i giocatori fermi in panchina e bagnati, non la trovo una buona idea. Per tutte le altre situazioni invece sì, ci scaldiamo tutti insieme. Il riscaldamento nel settore giovanile dovrebbe essere visto come un’ulteriore opportunità di miglioramento, oltre agli ovvi obiettivi fisiologici. Io ai ragazzi, alla partita, faccio portare tutto il kit d’allenamento, tranne i calzettoni. Ci scaldiamo col kit e una volta rientrati in spogliatoio ci cambiamo ed eventualmente asciughiamo.

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