Portiere – La Reattività del Portiere, di Matthias Castiglioni

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Portiere – La Reattività del Portiere

Cari lettori, l’esercitazione di oggi è pensata per i portieri maggiormente evoluti che necessitano, nella classica seduta del venerdì, di sollecitare la reattività in situazioni di tiri.

Una delle componenti fondamentali per chi vuole giocare nel ruolo del portiere è certamente la reattività; nel contesto della partita infatti sono numerose le variabili che possono influenzare la riuscita o meno di un gesto tecnico: traiettorie coperte, deviazioni ravvicinate, colpi fortuiti di avversari o compagni possono certamente essere di disturbo per i nostri atleti e sicuramente possono compromettere in negativo la prestazione della gara.

Se analizziamo le partite infatti, anche nella fase offensiva avversaria il portiere si trova nella situazione che non sempre la visuale della palla è libera, bensì risulta coperta dai giocatori che sono posizionati davanti a lui: questo chiaramente può essere un problema nel momento in cui per esempio l’avversario decide di calciare improvvisamente o la traiettoria di tiro viene “sporcata” da un giocatore, modificandone in modo significativo la direzione.

Esecuzione

Il portiere si posiziona in porta con le spalle al campo, tra l’area di porta ed il dischetto dell’area di rigore vengono sparsi al suolo in modo casuale dei coni segnalatori.

Al segnale dell’allenatore il portiere si gira verso il pallone calciato dal preparatore cercando di intercettare la palla.

Osservazioni

Fondamentale in questa tipologie di esercitazioni è non fornire al portiere un ordine predeterminato di tiro: se il portiere conosce a priori la traiettoria del pallone, la sua reattività sarà certamente sollecitata in modo minore.

Consiglio di randomizzare non solo la direzione del pallone (centrale, destra o sinistra), ma anche la traiettoria della palla: sebbene la deviazione fornita dai cinesini può avvenire unicamente se la palla risulta calciata rasoterra, trovo maggiormente allenante calciare anche delle palle con traiettoria a mezza altezza o battente verso i portieri, al fine di ottenere sempre la maggior attenzione e concentrazione possibile.

Fondamentale sarà verificare se i nostri atleti riescano a mantenere il più possibile la postura di attesa corretta e decidere di eseguire il gesto solo nel momento in cui intuiscono dove avverrà il punto di intercetto della palla; chiaramente l’attenzione alla corretta scelta del passo di spinta non sarà in primo piano poiché si troveranno nella condizione di dover spingere anche attraverso la cosiddetta “spinta di emergenza” nel momento in cui improvvisamente la traiettoria viene a mutare.

Conclusioni

Esercitazioni di questa tipologia sollecitano il portiere non solo nella reattività dovuta alla modificazione della traiettoria, ma certamente aiutano il preparatore a verificare se il nostro portiere riesce ad attendere fino all’ultimo il momento effettivo di spinta, elemento che molto spesso risulta determinante nell’efficacia del gesto tecnico.

 

Credit Immagine: http://teletruria.it/articolo/597-ode-al-ruolo-del-portiere

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About Author

Matthias Castiglioni

Matthias Castiglioni, Laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso l'Università di Verona, Laurea Magistrale in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica, Abilitato FIGC UEFA B-Abitlitato FIGC Allenatore per Dilettanti e Settore Giovanile

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